Inter, contro il Napoli Spalletti pretende una partita perfetta
Nel posticipo il tecnico fa appello alla grinta dei nerazzurri Capolista pressochè al completo, Sarri non lascia alternative
MILANO. Il posticipo serale è di quelli tosti, con l’Inter chiamata a fare risultato contro il capolista Napoli. Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, così inquadra il match: «Loro arrivano arrabbiati dopo un passo falso, noi dopo qualcuno di più, per cui la nostra grinta dovrebbe essere superiore. Bisognerà essere quasi perfetti perché la squadra di Sarri e la sua idea di calcio potrebbero dare spunti a chi dovrà decidere su quali concetti ripartire con il nostro calcio. Il Napoli è un esempio». La gara contro il Napoli rischia di essere uno spartiacque per l’Inter, ma anche dello stesso club azzurro. «Si è già detto nelle partite precedenti, perché la classifica si è accorciata per la quarta posizione. Si è sempre legati ad altri risultati - ha spiegato Spalletti - ma per noi il modo di ragionare giusto è pensare che sia una partita fondamentale per il nostro successo finale e abbiamo vissuto così anche alcune di quelle passate». Per Spalletti questa gara «ha un valore ancora più importante, proprio perché non si è riusciti a vincere in altre gare precedenti. Da qui a fine campionato, abbiamo sette gare fuori casa su dodici. Non possiamo gestire niente. Davanti sono fortissimi perchè hanno una qualità di velocità, palleggio, tecnico e gol. Sentono la porta, hanno la personalità per fare scelte importanti. Ma non me la sento di pensare che loro sono più forti dei miei».
L a ricetta per conquistare il tricolore l'ha individuata Sarri: collezionare tutte vittoria fino alla conclusione. Il Napoli si presenta a ranghi pressochè completi a San Siro. L'unico assente sarà il rumeno Chiriches, che è fuori da un mese per un problema muscolare che lo ha costretto negli ultimi giorni ad allenamenti differenziati rispetto ai compagni della rosa e che non è neppure salito sull'aereo che nel pomeriggio ha portato la squadra a Milano. In mattinata Sarri ha fatto svolgere a Castel Volturno l'ultimo allenamento nel quale, ancora una volta, al lavoro atletico è stata preferita una cura quasi meticolosa agli aspetti tattici. Inizialmente la squadra che scenderà in campo sarà quella dei titolari, con il modulo 4-3-3. Non è da escludere però durante la gara l'inserimento di Milik che consente di apportare variazioni tattiche allo schema consueto. Si può scegliere, con il polacco in campo, di optare per il 4-2-3-1 o per il 4-3-1-2. Insomma un'arma in più per Sarri per una partita da vincere.
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