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Azimut, che cuore: soffre per cinque set, ma doma la Revivre

Azimut, che cuore: soffre per cinque set, ma doma la Revivre

Interminabile battaglia di due ore e 35 minuti al PalaPanini Domenica gara 2 a Busto Arsizio per volare in semifinale  

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L’Azimut lotta, soffre e vince. Col cuore, anzi con un cuore grande così! Modena al PalaPanini ha sempre qualcosa in più, al PalaPanini Milano arriva sempre vicina al traguardo, senza però riuscire a tagliarlo. La gara 1 dei quarti dei play off è quasi un flash back della sfida giocata in regular season: Revivre indomabile, con un Abdel Aziz strepitoso, 33 punti per lui, un Piano in doppia cifra e un carattere degno del suo grande tecnico Andrea Giani, l’Azimut però ci mette tutto quello che ha in questo momento e alla fine la spunta. Un successo fondamentale nella strada verso la conquista del tricolore, quella ottenuta da Bruno e compagni nella partita forse più difficile da giocare di tutti i play off. Una vittoria che toglie ogni pressione dalle spalle dei ragazzi di Stoytchev, attesi domenica prossima per gara 2 a Busto Arsizio, con la consegna di evitare un pericoloso ritorno al “Palazzo dei sogni” per una eventuale gara 3.

LA PARTITA

Modena con Sabbi in panchina e Mazzone nemmeno a referto, Milano al completo con diagonali Sbertoli-Abdel Aziz, Piano-Averill e Klinkenberg-Cebulj, libero Fanuli.

Argenta “scrive” il primo punto dei play off, ma anche il primo errore (1-2), Milano va 5-2 sul turno di battuta di Klinkenberg che la “sassa” e non poco. A Modena servono l’ace di Ngapeth per risalire fino a -1 (4-5) e un’invasione di Piano per azzerare il tutto: 6–6. Le battute velenose dello stesso Piano fanno male, Modena non mette palla a terra con Holt e Milano scappa di nuovo, stavolta sul 10-7. Bossi, chirurgico, trasforma nel 12-12. È l’ora del sorpasso: bomba di Ngapeth che origina il 14-13, attacco out di Abdel Aziz ed è + 2 Azimut: 15-13. Brutto errore, perché lasciare Ngapeth in battuta è imperdonabile: il francese picchia, Tosi difende, Urnaut mette giù tutto in contrattacco: 17-13. Milano prende palla (14-17), Abdel Aziz va in battuta e Piano chiude il 15-17. Ngapeth scivola e lamenta un problema alla caviglia: sostituito dal fratello Swan. È proprio “Junior”il protagonista della parte conclusiva della frazione: subisce il muro avversario per il pareggio di Milano (21-21), non chiude il pallone del 25-23, ma sul 24-24 inventa l’attacco da zona 2 del 25-24 e poi va in battuta ottenendo la benedizione della rete e l’ace del 26-24. Modena va al cambio di campo sull’1-0 e non è poco.

TORNA EARVIN

Nulla di grave alla caviglia per il francese che riparte in sestetto. Milano sta forse ripensando troppo alle tante, troppe occasioni non sfruttate nel primo set e si ritrova 0-4 nel secondo in un amen. Abdel Aziz a muro, due volte, su Ngapeth, e Klinkenberg dai 9 metri dicono però 5-5. Si procede punto a punto su video check chiesti e proteste di Bruno. Milano batte forte, ma concede troppo tra errori e ricezioni non perfette di Cebulj, Modena prende un break di vantaggio (12-10), per allungare poi 18-14. Sul 22-19 i giochi sembrano fatti, ma dall’altra parte della rete c’è Abdel Aziz che spara confetti dalla linea di battuta. Un attimo e il 22-22 è cosa fatta. Cebuli piazza un altro ace, quello del 24-23 e Milano al terzo tentativo, battuta da mezzo punto di Sbertoli, chiude 27-25 e impatta.

1-1 PALLA AL CENTRO

Giani lascia Galassi in sestetto, Modena parte con i 6 +1 di inizio match. 4-0 Modena, che, film già visto, controlla benissimo la prima parte del set. Sul 16-12. Ci prova Abdel Aziz dalla zona di battuta e da solo riporta gli ospiti a -1 (15-16). Questa volta non basta a cambiare la storia del parziale. L’Azimut fugge di nuovo a + 3 (18-15). Giani raccoglie poco da Schott, entrato per Klinkenberg, Modena fa corsa di testa e stavolta non si distrae: 20-17 in un set fondamentale per non complicarsi troppo la vita in questa gara 1. Lo chiude Bruno, dominatore del match, prima con un muro su Abdel Aziz (23-18), poi con una conclusione di prima intenzione che vale il 25-19 e 2-1.

NIENTE SCHERZI

Argenta ferma a muro Cebulj, Ngapeth inventa un pallonetto millimetrico ed è 5-2 Modena. I gialli sanno la sensazione di avere la partita in pugno sull’8-4, ma Galassi, in battuta, Abdel Aziz e Cebulj riportano Milano prima a contatto (9-10), poi materializzano il sorpasso. L’Azimut ha speso molto, la Revivre vede la possibilità di arrivare al tie break e la sfrutta al meglio: 25-21, 2-2.

QUINTO SET A SENSO UNICO

Azimut perfetta in avvio: ace di Ngapeth per il break, poi gialli sul 5-2 e ancora il francese per il 9-5. Milano si gioca le ultime speranze: muro del 7-9, rigiocata di Abdel Aziz e 8-9. Argenta mantiene avanti Modena 10-8, poi Bruno propizia il 12-8, chiude Urnaut (15-12).

Fabio Rossi

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