Lessa Locko illude poi il Castelvetro si fa beffare e battere
Serie D. Ingiusta ma grave sconfitta in ottica salvezza per la formazione di Mezzetti a San Mauro Pascoli
SAN MAURO PASCOLI (FC) . Più che la patria del Pascoli il Castelvetro cade in quella di Pinocchio. Perché mai risultato è stato più bugiardo, così come mai si è vista una Sammaurese così in difficoltà (neanche con Rimini e Imolese aveva sofferto così tanto). Anche il burattino di Collodi arrossirebbe davanti a un risultato così ingiusto. Sei le nitide palle gol gettate al vento, con l’aggravante del vantaggio iniziale del solito Lessa gettato al vento. Il rosso nel finale di Ristori, non ha cambiato il canovaccio con i modenesi all’attacco, i romagnoli a far barricate, salvati da un Passaniti in stato di grazia. La differenza tra le due squadre sta tutta qui: la Sammaurese conferma la difesa migliore del girone (21), il Castelvetro incassa qualsiasi spiffero che capita dalle due parti, 48 gol subiti sono decisamente troppi per chi deve salvarsi. Mister Mezzetti conferma l’undici di mercoledì scorso con la sola variante di Porrini al posto di Cheli, Protti risponde con i “soliti” undici da otto gare. L’inizio è nel segno dell’equilibrio con la Sammaurese che al 10’ sfiora il vantaggio con Santoni, alto di poco. La replica ospite arriva al 16’ con Cozzolino, due volte murato da Lombardi in piena area. E dopo una sforbiciata di Lucchese parata da Rossini, i modenesi mettono la freccia. Tutto nasce lungo l’asse Davighi-Ghizzardi, palla filtrante per bomber Lessa che non sbaglia. La Sammaurese sbanda, Lessa sfiora il bis pochi minuti dopo, Passaniti ci mette una pezza. E quando meno te l’aspetti arriva il pareggio con Santoni che piazza di destro un assist di Scarponi (28’). Neanche due minuti, ci prova Magliozzi, il portiere risponde ancora presente. Il primo tempo si chiude in parità, l’impressione è che non finisca così. E infatti dopo l’errore di Davighi a inizio ripresa (tiro fuori), i pascoliani passano ancora con Santoni che sfodera un siluro nell’incrocio (52’). Per la cronaca, l’azione nasce da una rimessa laterale errata degli ospiti. Da qui in poi si gioca in una sola metà campo, le occasioni fioccano, il pareggio non arriva. Ci provano nell’ordine: De Pietri, fuori (54’); Cozzolino, tiro a botta sicura, Passaniti devia (60’); Tos di testa, non va. La Sammaurese esce dal guscio solo al 82’ con Sapucci che si fa un cost to cost, il suo pallonetto è alto, e due minuti dopo quando Bianconi viene steso da Ristori, fallo da ultimo uomo, è rosso. Il finale è un assedio ospite con il jakpot sui piedi di De Pietri, miracolosamente salvato dal portiere. Finisce così, con tanto amaro in bocca e la consapevolezza che non può andare sempre così storto.
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