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Il Modena Fc 1912 fa un passo ufficiale

Gianpiero Samorì
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Gianpiero Samorì

Il gruppo legato a Samorì ha chiesto un incontro al sindaco per avere il gradimento e aspetta la risposta di Muzzarelli

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MODENA Continuano le manovre del gruppo di imprenditori legati a Gianpiero Samorì. L’avvocato modenese, ai microfoni di TvQui, ha avuto modo di fare il punto della situazione sulla cordata da lui rappresentata che è in corsa per costituire il nuovo Modena. «Giovedì scorso, i soci si sono trovati a cena e hanno ultimato la messa a punto del progetto sportivo, quello finanziario si era già esaurito con il deposito delle somme necessarie per il campionato di serie D 2018-2019. Inoltre hanno deciso i prossimi passi da fare». Samorì quindi spiega quale è la strategia attuale dei cinque imprenditori, più due ex calciatori di serie A, che alcune settimane fa hanno costituito una società ad hoc ribattezzata Modena Football Club 1912: «Nella giornata di ieri (venerdì, ndr) abbiamo inviato una Pec al sindaco e richiesto un incontro formale. Riunione utile per un riscontro sulle condizioni che devono essere soddisfatte per ottenere il gradimento del Comune e la disponibilità del campo. Non appena il primo cittadino deciderà di convocarci andremo io e l’avvocato Tazzioli per capire la situazione e per capire anche le questioni del bando relativo allo stadio. Dunque toccherà ai soci che hanno deciso di presentarsi di persona da Muzzarelli per portare le proprie credenziali patrimoniali, ma pure per soddisfare le richieste utili per il “famoso” gradimento ». L’avvocato non svela i nomi delle figure interessate a far ripartire il calcio gialloblù, ma precisa: «Siamo pronti, tutto è a posto. I soci sono serissimi e importantissimi oltre che coesi. Hanno chiesto un appuntamento esplicativo al sindaco e speriamo che la settimana prossima, compatibilmente con gli impegni istituzionali, sia disponibile a riceverci». Un primo contatto tra le parti, tra l’altro, è già avvenuto tramite Antonio Tazzioli che ha telefonato all’assessore allo sport Giulio Guerzoni. A tenere banco c’è poi l’asta per il marchio e i cimeli del vecchio Modena: «La settimana scorsa – chiude Samorì - abbiamo scritto ufficialmente al giudice delegato e al curatore fallimentare. Anche a loro abbiamo chiesto un faccia a faccia per poter comprendere quali sono i tempi relativi la messa all’asta del marchio. In questo caso non si può fare altro che attendere le tempistiche dell’iter necessario».


 

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