Luci su Carpi-Pro Vercelli Calabro: «Sarà durissima»
Serie B. Alle 20,30 posticipo al Cabassi: biancorossi a caccia della zona playoff Ma il tecnico frena: «Se vogliamo fare punti dobbiamo giocare per la salvezza»
Guai a parlargli di svolta, perché vuole la mente concentrata solo sulla salvezza, ma mister Calabro sa che l’occasione con la Pro Vercelli è di quelle da non perdere: una vittoria riporterebbe il Carpi in zona play-off e alzerebbe definitivamente l’asticella degli obiettivi stagionali. «Non so se sarà la svolta – ha detto il tecnico – ma so che i ragazzi fino a qui hanno mantenuto le aspettative e stanno facendo un grande campionato. E’ merito di tutti: società, staff e giocatori. E so anche che per continuare a fare bene dobbiamo mettere in campo il nostro dna come a Cesena e Pescara. Abbiamo bisogno di giocatori che si sacrifichino, ma che in fase di ripartenza sappiano esaltare le nostre caratteristiche. Pur tra le difficoltà, questa squadra ha sempre fatto i punti con il sacrificio e la voglia di non soccombere». La partita con i piemontesi è «la più difficile del campionato, per l’avversario e per il momento storico del nostro campionato. Se vogliamo fare punti dobbiamo giocare per la salvezza, dando valore a ogni minimo particolare». Sarà un altro undici studiato sulle caratteristiche degli avversari e, stando almeno alle previsioni, il suo ventottesimo in 30 partite. A parlarne oggi, ne cambierebbe uno solo: « Le scelte fatte sono sempre state studiate e valutate attentamente, e in quel momento sono sempre le migliori possibili. L’unico rammarico è stata Perugia. In quella settimana mancavano in tanti ma col senno del poi avrei scelto un’altra strategia e altri interpreti». Sull’avversario di questa sera: «La Pro ha cambiato il modulo ma non il timbro. Dopo il Foggia è la squadra con più possesso nella categoria e predilige iniziare l’azione da dietro. Sappiamo che affrontiamo una squadra che prova a vincere fino al 90’, come ha fatto a Cesena. Dobbiamo esser bravi a mettere in atto la strategia giusta». Che dovrebbe prevedere le due punte, con Malcore affiancato a Melchiorri. Quest’ultimo scenderà in campo nonostante una settimana passata spesso in disparte: «Ha fatto differenziato ma è sempre stato presente nei momenti di preparazione della partita. Per essere fiducioso della sua condizione mi basta guardarlo negli occhi e vedere come si allena». Su Malcore invece non si sbottona: «Tutti i giocatori convocati sono essenziali a seconda della tipologia di partite che si presenterà. Mancano 24 ore, abbiamo un ultimo allenamento e faremo le nostre valutazioni».
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