Milan, decide ancora Silva E Gattuso ringrazia il Var
MILANO. Suso e Cutrone hanno tenuto accesa la luce di un Milan stanco e appannato mentre si profilava una storica vittoria del Chievo a San Siro, e André Silva a pochi minuti dalla fine ha completato...
MILANO. Suso e Cutrone hanno tenuto accesa la luce di un Milan stanco e appannato mentre si profilava una storica vittoria del Chievo a San Siro, e André Silva a pochi minuti dalla fine ha completato la rimonta (3-2). Ma dietro i tre punti di importanza capitale ci sono anche le mosse di Gattuso, che ha azzeccato le scelte in corsa, e la Var, che ha salvato i rossoneri dalle sviste dell'arbitro come invece non è successo in Europa League contro l'Arsenal. Il confronto con il video assistente ha permesso a Mariani di correggere due errori: soprattutto il gol del 2-2 di Cutrone, inizialmente annullato per fuorigioco, oltre al rigore sbagliato da Kessie nel recupero. «Senza la Var forse non l'avremmo vinta. Negli episodi dubbi ci ha aiutato», ha ammesso l'allenatore rossonero, che alla vigilia si è anche preso il rischio di escludere Kalinic («La legge è uguale per tutti, chi non si allena bene sta a casa, ma non porto rancore») e può finalmente contare su André Silva, autore del gol vittoria come una settimana fa nei minuti di recupero in trasferta con il Genoa. Il portoghese ha colpito di nuovo sotto la pioggia, 8' prima del 90', avventandosi su una palla vagante. Nemmeno a quel punto Gattuso si è rilassato. Se l'è presa con il team manager Romeo minacciando di rompergli lo smartphone («Mi ha fatto diventare scemo, non finiva mai la partita») perché i minuti di recupero aumentavano da 5 a 7 per il rigore parato da Sorrentino. «Sapevo che Kessie avrebbe sbagliato, ha iniziato a parlare col pallone e pensato troppo. Quando pensa è un casino», ha scherzato l'allenatore esaltando però la prova di veemenza del mediano.
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