Bruno: «Non vogliamo fermarci in semifinale»
Il regista brasiliano: «Importantissimo ritrovare Sabbi, lui è un grande»
MODENA Primo ostacolo, superato. Sono bastate due partite all'Azimut per accedere alla semifinale scudetto, battendo Milano al termine di due gare combattute ma in cui Modena ha fatto vedere molte cose positive. Ottimi segnali specialmente dalla gara 2, dominata una volta che in campo si è ricomposto il sestetto titolare che l'Azimut aveva immaginato in estate.
VOGLIAMO LA FINALE
Non si nasconde Bruno che, al termine della sfida , ha dichiarato che l'obiettivo di Modena è quello di superare Civitanova e continuare la propria corsa scudetto. «Adesso siamo finalmente al completo dopo lungo tempo, anche Mazzone sta recuperando la sua miglior forma – spiega il capitano gialloblù. In vista della semifinale avremo la possibilità di cambiare giocatori a gara in corso, questo per noi è molto importante perché ci può dare qualcosa in più in una serie che sarà durissima come quella contro la Lube. Civitanova è una squadra costruita per vincere, una delle favorite per la vittoria del tricolore. Però noi ci crediamo, non vogliamo fermarci a questo punto e vogliamo arrivare in finale. Siamo consci delle difficoltà che incontreremo, per questo dovremo studiare bene la Lube per riuscire a batterla. Sappiamo anche che dovremo esprimerci ancora meglio rispetto a quello che abbiamo fatto finora».
SABBI? UN GRANDE
Il fuoriclasse brasiliano ha proseguito facendo i complimenti a Giulio Sabbi, un giocatore modello per l'impegno che ci ha messo nel rientrare dopo l'infortunio che lo ha tenuto ai boxe per quasi due mesi. «Forse eravamo un po' tesi nel primo set, così come Milano. Non si è visto un bel gioco nei primi due set a causa di tanti errori e di un pizzico di nervosismo. Nei successivi parziali noi siamo riusciti a stare più tranquilli ed a giocare con maggior lucidità. Ritrovare Giulio Sabbi per noi è una cosa importantissima, è un grande. Meritava tantissimo di tornare in campo. Si impegna sempre tantissimo, è un super lavoratore e ne avevamo bisogno in campo».
L'AZIMUT AL COMPLETO
Modena ha potuto riabbracciare la formazione titolare dal secondo set, quando al fianco di Sabbi è subentrato anche Mazzone.
«E' stato un periodo difficile, sia per me che per tutta la squadra – ha spiegato il centrale. Alle spalle c'è stato un grande sforzo di tutto lo staff. Medico e fisioterapico Adesso ritorniamo ad allenarci tutti insieme, esprimere un gran bel gioco e possiamo migliorare ancora tanto. Il ruolo della panchina è stato cruciale in questa stagione, ma è sempre così in un campionato lungo dove gli infortuni possono capitare da un momento all'altro. Cosa penso della sfida contro Civitanova? Tutti sanno che è una formazione fortissima. Contro di loro abbiamo sempre giocato partite punto a punto, ora non ci resta che lavorare duramente per prepararla al meglio».
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