Andrea Bertolini alla 24 ore di Le Mans con il team Eurasia
Automobilismo. Il pilota sassolese gareggerà con Krohm e Jonsson. I tre al via del campionato ELMS su Ferrari F488
Quattro sessioni di test collettivi per i protagonisti del Blancpain Gt Series che si sono ritrovati al Le Castellet martedì e mercoledì scorsi. I dati cronometrici sono indicativi, molti team non hanno dichiarato i carichi di benzina e le condizioni della vettura, comunque un primo confronto fra i partecipanti al campionato e alle loro ambizioni. Fra loro Andrea Bertolini, Nick Hommersom e Louis Michials che hanno svolto un lavoro di messa a punto sulla F488 con la quale affronteranno le sei prove previste dal calendario Endurance Cup e con la quale puntano ad un ruolo da protagonisti nella classe riservata ai piloti Pro-Am. Il campione sassolese si è detto soddisfatto del lavoro svolto, anche se attende i prossimi test di mercoledi e giovedi a Monza (tracciato che ospita la prima prova del campionato a fine aprile) per poter capire le reali potenzialità della vettura, in attesa del Balance of Performance che in Francia è stato approvato ma non ancora diramato e che dovrebbe interessare più le vetture britanniche (Bentley ed Aston Martin) che le altre presenti nella serie.
Nel frattempo è arrivata l’ufficialità delle presenza del pilota di Sassuolo alla 24 ore di Le Mans sotto le insegne dell’Eurasia Motosport a fianco del magnate Tracy Krohm e di Nic Jonsson con i quali affronterà anche le tappe del campionato ELMS con la Ferrari F488. La novità riguarda la categoria alla quale è iscritto il terzetto: niente Gran Turismo ma Le Mans Prototype 2, portando in pista la Ligier JS P217. Decisione presa dal patron Krohm a seguito dell’inserimento della Ferrari del team in sesta posizione fra i ripescaggi nella categoria Gran Turismo.
Nazzareno Marangon
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