La Pieve nervosa si deve accontentare del pari
I ragazzi di Lodi rimontano due volte il Luzzara con Aning e Cavicchioli ma chiudono in nove uomini
NONANTOLA. Alla fine La Pieve non può neppure troppo rammaricarsi perché lo scivolone rischiata di essere ben peggiore rispetto al pareggio finale contro l’Arcetana. I ragazzi di Simone Lodi, infatti, rimettono in piedi una partita che sembrava aver preso una brutta piega e pur finendo il match in nove (espulso Natali al 66’ e Salvi a 9’ dalla fine) impattano 2-2.
A passare in vantaggio sono subito gli ospiti: al 27’ triangolazione veloce sulla destra, passaggio a centro area per Scappi che, in corsa, appoggia in rete con un diagonale preciso alla destra di Battara. Al 35’ il portiere di casa salva i suoi con un bell’intervento su conclusione di Tenaglia. Il taccuino non aggiunge altro e mister Lodi cerca di mandare messaggi molto chiari alla squadra durante l’intervallo. E le indicazioni sembrano dare i frutti sperati perché La Pieve trova la rete del pareggio al 65’: palla in mezzo da calcio d’angolo, stacca di testa Aning che insacca.
Ma quando le cose sembrano essersi rimesse per il verso giusto ecco che l’arbitro Bejtullahu estrae il secondo cartellino giallo per Natali, costringendo i padroni di casa all’inferiorità numerica. Non c’è praticamente neppure il tempo di sistemarsi che il Luzzara torna di nuovo in vantaggio. Punizione dal limite dubbia; batte Scappi, Battara respinge ma Zendeli è il più veloce a ribattere in rete. A quel punto ci si potrebbe attendere o la reazione rabbiosa de La Pieve oppure il crollo, ma è l’orgoglio nonantolano ad avere la meglio. Carlini, infatti, atterra in area Cavicchioli e l’arbitro concede il rigore: è lo stesso Cavicchioli a trasformare spiazzando l’estremo difensore Bonfante. Poi è sofferenza pura anche dopo il rosso a Salvi.
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