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La grinta di Davide Pavesi «Ho una grande carica»

di Andrea Ortolani
La grinta di Davide Pavesi «Ho una grande carica»

Seconda F. È subentrato sulla panchina dello United Carpi e ha subito vinto «Non vedevo l’ora di tornare ad allenare: adesso puntiamo con forza ai playoff»

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Per cambiare allenatore a sette giornate dal termine ci vuole una motivazione seria e la cosa può sollevare legittimante dei dubbi. Per lo United Carpi (quarto nel girone F di Seconda categoria) le incertezze sono svanite non appena si è saputo il nome del successore di mister Buffagni, ovvero Davide Pavesi, che non ha certo bisogno di presentazioni. Abbiamo dato il bentornato in panchina al mister, approfittandone per rivolgergli anche qualche domanda dopo l’esordio con un nettro successo per 3-0 sulla Reggio Calcio: «Grazie del bentornato - dice Pavesi -, quest’avventura allo United nasce dalla mia grande voglia di tornare ad allenare dopo un ultimo periodo in cui ho avuto qualche problema famigliare che non mi permetteva di farlo. Ho scelto questa squadra perché conosco bene il ds, e ho avuto tanti di questi ragazzi alla mie dipendenze negli scorsi anni; sia la dirigenza sia i giocatori mi hanno corteggiato con una certa insistenza, diciamo così». Sullo stato della squadra: «Ho trovato una squadra vogliosa, che ha cercato subito di mettere in pratica le cose che ho richiesto; un gruppo di ragazzi che si è messo volentieri a mia disposizione, dimostrandomi molta attenzione e grande presenza agli allenamenti». Le richieste da parte della società: «L’obbiettivo minimo stagionale quando la squadra ha cominciato il campionato erano i playoff, ed è quello che la società mi ha chiesto. In particolare l’obbiettivo è arrivare ai playoff nella miglior condizione possibile, sia dal punto di vista psicofisico, che per quanto riguarda la posizione in classifica. Credo che realisticamente non potremo chiedere di più dal campionato da qui alla fine, il primo posto sarà un duello tra Mutina Sport e Virtus Campogalliano». A cavallo della pausa pasquale due sfide-verità con Masone e Virtus Campogalliano: «Due partite molto importanti, noi ovviamente pensiamo a quella di mercoledì contro il Masone, quinta in classifica, che giocheremo a Soliera. Poi dopo la pausa di Pasqua avremo la Virtus, e sarà un bel test». Le cose su cui intende lavorare, in un così breve lasso di partite: «Credo che la prima cosa sia ridare entusiasmo e consapevolezza alla squadra, che dopo un grande inizio di stagione ha un po’ inciampato nell’ultimo periodo. Farò capire ai giocatori che non erano dei fenomeni allora e non sono brocchi adesso. Ma ho già visto una reazione nella squadra e questo mi fa ben sperare».

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