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Azimut: che occasione sprecata

dal nostro inviato FABIO ROSSI
Azimut: che occasione sprecata

Bruno e compagni vanno vicini all’impresa ma, avanti 11-9 nel tie break, cedono ai rivali

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CIVITANOVA. Comandano loro, per ora. La Lube respinge il primo assalto dell’Azimut e si porta così in vantaggio nella semifinale dei play off 2018. Modena ci prova, lotta per cinque set, ci crede anche, ma alla fine l’Eurosuole rimane tabù per in gialli, almeno nei match che contano. Si comincia dunque proprio come un anno fa, con la Lube che fa corsa di testa in un duello tutt’altro che chiuso e che vivrà un capitolo fondamentale domenica prossima al PalaPanini: lì Modena non potrà fallire. La partita? Dura, nervosa, forse non bellissima, ma mai deludente, mai scontata, mai banale, degna anzi di essere aggiunta alla collana dei grandi classici del volley anni 2000.

I SESTETTI

Solo il meglio, da una parte e dall’altra. Lube con Christenson-Sokolov, Cester-Stankovic, Juantorena-Kovar, libero Grebennikov.

Bruno-Sabbi, Ngapeth-Urnaut, Mazzone-Holt sono le diagonali dell’Azimut che ha Rossini libero,

Subito “sfida di sguardi” tra Juantorena che mura Ngapeth (2-0) e il francese che pareggia con un ace sull’italo-cubano (2-2). Strappo Lube, 8-4, firmato Sokolov dalla zona di battuta: un ace diretto e due mezzi punti. Civitanova aggiunge poi un break con muro di Juantorena su Sabbi. Per annotarne uno di Modena bisogna attendere il 12-16, quando Mazzone inchioda a muro Cester (13-16). Modena forza il servizio, ma ad incrinare la ricezione della Lube serve la flot malefica di Mazzone (ace diretto del 17-19).Modena è a -2 e adesso ci crede. Immediato il -1 (19-20) con videocheck che rende giustizia a Urnaut. Peccato in battuta vada ancora Sokolov: ace pazzesco, un missile che nessuno vede transitare (22-19) e ancora ace, stavolta toccato da Ngapeth: 23-19. Lube. Il bulgaro è “on fire” (8 punti nel parziale) e attacca anche il pallone del 24-20. Holt replica dalla zona di battuta e dice 22-24. Juantorena, però, scrive la parola fine al primo set da zona 4: 25-22, 1-0 Lube.

PROVANDO E RIPROVANDO

Set numero 2 e cambia la musica. Le battute di Ngapeth e i primi tempi di Mazzone mandano l’Azimut a + 3 (4-1, 5-2). Sul 6-3 scambio fantastico e palla a Sabbi che spreca il possibile +4. È però solo questione di attimi perché la Lube, che sbaglia battute a ripetizione, non è quella del primo set e Modena arriva anche al +5 (11-6, 12-7). Civitanova scompare quasi dal campo e quando Sokolov per la prima volta viene fermato da Ngapeth il set (17-11) prende la direzione di Modena. Entrano Candellaro e Sander per Stankovic-Kovar, ma la Lube continua a sbagliare contrattacchi: 21-17 Modena, che arriva al set ball (24-20) e chiude 25-21 con un primo tempo di Mazzone.

MAI DISTRARSI

Lube con Sander e Candellaro all’inizio del terzo set. Sokolov prende palla e Juantorena va in battuta, Modena subisce di brutto e va sotto 5-0. È il muro di Mazzone ad evitare guai peggiori a un’Azimut che se la cava, si fa per dire, con un -4 (4-8). Sì, perché è sempre difficile rimediare alle partenze ad handicap. Modena viaggia sempre a distanza (13-19). Stoytchev inserisce Argenta per Sabbi, ma la Lube è ormai padrona del set. Stoytchev toglie Bruno (16-24) con cui parla a lungo in panchina. Dentro Penchev. L’invasione di Urnaut chiude sul 25-16 la frazione e manda avanti la Lube 2-1.

C’E’ ANCORA TEMPO...

Giallo a Medei che si infuria per un palleggio da giocoliere di Ngapeth graziato da Puecher. Ace di Sabbi e così è Modena a scappare: 4-2. L’Azimut morde e va 8-4 prima e 11-6 poi. La reazione Lube è affidata al muro, Sander per il 10-12), poi Holt attacca out ed è 11-12 che riapre il set. A richiuderlo ci pensa però Holt, primo tempo nel metro e mezzo e gli errori della Lube che ripiomba a -4 (14-18). Sul 20-17 Azimut cattive notizie in casa Lube: Juantorena, problemi ad una gamba, esce sostituito da Kovar. Civitanova crolla e incassa il 25-21 che manda le due squadre al tie bfreak.

TUTTO AI 15

Sabbi, nastro, ace, 3-2. E ancora: Sabbi, ri-nastro, ri-ace: 4-2. Ancora Sabbi: 5-3. L’opposto è caldo e Bruno lo serve ancora , ma Sander lo ferma ed è 5-5. La svolta sul 9-8, quando ancora lui, super Sabbi dice no a muro a Sokolov: 10-8. Break pezioso: lo difende Ngapeth (11-9) Sokolov inventa letteralmente il pareggio a 11. Candellaro, flot su Ngapeth, ricezione sbagliata del francese, la Lube è avanti 12-11. Ancora flot su Ngapeth, attacca Sabbi, murato da Cester: 13-11. Ngapeth, con il nastro in attacco per il 12-13. Cester, primo tempo, 14-12. Holt annulla il primo match ball (13-14). Tempo Lube. Holt serve benissimo, Sokolov attacca, palla difesa da Rossini, contrattacco del 14-14 di Ngapeth, murato: 15-13, 3-2 Lube.

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