Il Modena FC 1912 si presenta giovedì prossimo
Amadei aspetta che torni Sghedoni. Andrea Galli: «Commissione da rendere nota prima della fine del bando»
MODENA La difficoltà di radunare i sette soci nella settimana che anticipa Pasqua ha portato Modena Fc 1912 Ssd Srl – l’ormai ribattezzato “gruppo Samorì” – a far slittare di qualche giorno la presentazione a città e tifosi. Non si conosceranno dunque i nomi delle sette persone tra imprenditori ed ex calciatori che compongono la società entro sabato, come inizialmente preannunciato, ma una data ufficiale è stata trovata: Modena Fc 1912 si toglierà i veli giovedì 5 aprile, in una conferenza ancora da fissare che verosimilmente avrà inizio alle 15. La prossima settimana sarà quella che vedrà la nascita anche della società composta, al momento, da Romano Amadei, Romano Sghedoni, Carmelo Salerno e due imprenditori già vicini a mister Immergas nel Lentigione. E chissà che anche altri movimenti dietro le quinte non possano concretizzarsi. Ieri, intanto, il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Andrea Galli, ha presentato un’interrogazione urgente in merito all’avviso pubblico del Comune rivolto a chi ha intenzione di rifondare il Modena, ponendo l’accetto in particolare sulla commissione esterna che il Comune ha preannunciato di poter creare per valutare le proposte ricevute. “Considerato – si legge nel teso – che l’articolato prevede correttamente: piano delle attività sportive e promozione territoriale; business plan triennale; varie dichiarazioni amministrative; solvibilità economica. Rilevato che oggetti di questa indagine conoscitiva/bando pubblico sono beni immateriali che porteranno all’uso di un marchio legato alla Modena Calcistica in grado di raccogliere la tradizione del Modena Football Club e beni materiali come la concessione in uso dello stadio Braglia. Chiede all’amministrazione comunale se non ritenga necessario nominare prima dell’apertura delle buste contenenti le varie proposte la Commissione di cui l’amministrazione stessa si possa avvalere per valutare la sostenibilità e l’adeguatezza dei progetti presentati; il progetto che otterrà una valutazione positiva potrà godere del parere favorevole dell’amministrazione comunale nei confronti della Figc e della Lnd ai fini dell'ammissione al campionato in rappresentanza della città di Modena. Si sottolinea che sia di palese evidenza che nominare una Commissione dopo aver aperto le buste contenti nominativi, condizioni, qualifiche, progetti dei vari interessati si presti a palesi dubbi, da evitare; sia opportuno procedere alla nomina, come accaduto in altre realtà italiane in casi analoghi, di una rappresentanza di tifosi in detta Commissione in modo da valorizzare quella che dovrà essere la prima risorsa di una Modena calcistica da far ripartire”.
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