Carpi subito in piedi: Ternana ko
Segna Melchiorri, pari delle fere, Concas entra e firma vittoria, riscatto e... playoff
CARPI. Il Carpi di mister Calabro si conferma spietato con le piccole: dopo Pro Vercelli, Ascoli e Cesena, al Cabassi capitola pure la Ternana. Tutti punti preziosissimi, che a nove partite dal traguardo avvicinano la salvezza ed alimentano sogni play-off. Una vittoria sofferta e meritata, a tratti ben giocata e in parte vissuta in trincea al cospetto di un avversario più manovriero e meno incisivo. L’attaccante rossoverde Piovaccari di mondo ne ha visto, dall’Australia alla Cina, ma forse anche lui si dovrà rassegnare ai segni del destino, come il doppio palo che gli ha negato la gioia del gol quando la partita era sul pareggio. Una decina di minuti dopo, Concas, ormai abbonato ai gol contro le fere, ha chiuso definitivamente i giochi. Poli e compagni sono usciti tra gli applausi, mentre i giocatori della Ternana sono stati costretti a sostare parecchi minuti sotto la curva rossoverde itinerante.
ECCO MALCORE
Nel Carpi di mister Calabro arriva il momento di Malcore, che torna nell’undici titolare dopo oltre tre mesi. Pasciuti va in cabina di regia, con Garritano e Verna ai fianchi. In difesa, fuori Brosco per squalifica, non restano che Poli, Capela e Ligi. Sulla corsia destra torna Pachonik per lasciar posto dalla parte opposta a Di Chiara. La Ternana si presente zoppa sulla sinistra: da quella parte mancano sia Favalli che Zanon e per tappare la falla De Canio è costretto ad affidarsi ad una soluzione inedita con Ferretti sulla linea del centrocampo insieme al confermato Tremolada. Defendi occupa nuovamente la pedina di trequarti. Per le “fere” è la prima di dieci “ultime spiagge”, dalle quali racimolare i punti per una disperata risalita dalla zona retrocessione. Il Carpi, invece, gioca per garantirsi tranquillità nel finale del campionato e magari riagganciare il treno play-off.
BOTTA E RISPOSTA
La prima occasione la firma Verna ma è troppo centrale per impensierire Sala, mentre la partita scorre sul filo dell’equilibrio, con troppe imprecisioni negli ultimi metri. Il colpo di genio per sbloccarla arriva dalle scarpette arancioni di Garritano: dalla zona mancina il suo destro tagliato trova puntuale l’area per l’inserimento in scivolata di Melchiorri che di destro infila l’incolpevole Sala. La Ternana alza il baricentro, per il Carpi si aprono spazi senza che nessuno riesca mai ad approfittarne. Tutto bene fino alle trequarti, ma manca sempre lo spunto vincente. Ci provano Pasciuti e Verna: Sala fa sempre buona guardia. Mister De Canio capisce le difficoltà e rinnega ben presto le scelte iniziali tornando al 3-4-3 alzando Vitiello ed accentrando Valjent ma i pericoli per i padroni di casa arrivano solo sui piazzati. Prima è Tremolada a far tremare il Cabassi con un fendente potente e di poco fuori bersaglio. Il tiro di Montalto al 38’ è meno preciso, ma incoccia sulla barriera e inganna Colombi. Momento di paura, al 35’, quando Melchiorri cade a terra tenendosi il ginocchio operato poco più di un anno fa. Quando si rialza, tutto il Cabassi lo applaude.
RISOLVE CICO
Il secondo tempo si apre con un clamoroso errore di Melchiorri, che solo davanti a Sala preferisce cedere a Malcore in fuorigioco. E’ una illusione, perché gioca meglio la Ternana, uscita con buon piglio dagli spogliatoi. Tiene palla, attacca con continuità e si permette anche un avventatissimo giro palla orizzontale. Il 3-4-3 ha infatti l’effetto di allargare il campo e fa soffrire il Carpi, soprattutto sulla sua sinistra. Fortunatamente per il Cabassi, la manovra degli ospiti si smarrisce una volta varcata la trequarti. I ragazzi di Calabro non riescono invece più a ripartire, penalizzati da troppi errori di misura e incapaci di sfruttare le imprecisioni in uscita della Ternana, che col trascorrere del tempo diventano sempre più frequenti. Il destino della partita passa sui piedi di Piovaccari al 20’, quando la sua conclusione da centro area coglie due pali prima di carambolare tra le braccia di Colombi. Difficile non vederci pessimi auspici, e difatti, dopo una decina di minuti passano i padroni di casa: palo di Melchiorri da posizione defilata e rete di Concas sugli sviluppi. Il trequartista era entrato da poco più di un minuto a sostituire un opaco Malcore. Lo svantaggio spegne la Ternana, e nel finale Concas sfiora il terzo.
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