Spalletti: «Io l’anno prossimo resto»
Il tecnico non guarda a mercoledì: «Prima di tutto c’è l’Hellas»
MILANO. «Mi è dispiaciuto moltissimo. Lo conosco bene e sono consapevole della sua qualità»: così Spalletti commenta l'addio tra Walter Sabatini e Suning. «Le sue dimissioni - aggiunge - non lasciano nessuna eredità nel bene o nel male. Il mio futuro? Resto anche l’anno prossimo».
Venendo al campionato il tecnico ha detto che «Ci vuole una vittoria col Verona per prepararsi bene al derby di mercoledì». Spalletti ha sottolineato che «c’è la possibilità di raggiungere un obiettivo importantissimo, è il motivo per cui ci sono 60.000 persone allo stadio. Il desiderio di farli contenti deve farci trovare la soluzione a qualsiasi problema per fare questi risultati che ci mancano». Per spronare i suoi nella corsa al quarto posto Spalletti ha sottolineato di voler «cercare di determinare qualcosa, so che se non raggiungiamo questo obiettivo ce lo porteremo dietro solo per sempre - ha aggiunto - Nel futuro potrà dare molto fastidio il ricordo di non aver raggiunto questo obiettivo. Il fattore San Siro? Bisogna togliere il dubbio che possa crearci difficoltà, quella è casa nostra, dobbiamo far vedere che conosciamo come è dislocata e portare noi l’avversario in giro per il campo».
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