Chievo-Sassuolo, una partita che scotta
Mister Iachini: «È una sfida molto importante. Loro sanno lo spartito a memoria, ma noi siamo pronti a dire la nostra»
Non c'è tempo per festeggiare il pareggio col Napoli per il Sassuolo, che questa sera alle 18,30 affronta il Chievo al Bentegodi in uno scontro salvezza fondamentale per le sorti della stagione: "Questa è una sfida importante, ma ci siamo imposti di considerare tali tutte le partite e di fare punti – le parole di Beppe Iachini alla vigilia del match – A mio avviso col Napoli potevamo essere più cinici e portare a casa qualcosa in più. Col Chievo dovremo dare continuità dal punto di vista della prestazione e fare risultato”. I neroverdi faticano contro le squadre chiuse e fisiche come quella di Maran: “C'è mancata concretezza, ed è questa che dovremo ricercare al Bentegodi e in questo finale di stagione, mantenendo lo stesso atteggiamento in casa e fuori". Lo score di Iachini contro le sue ex squadre fa ben sperare, Sampdoria e Udinese sono finite ko: “Noi prepariamo tutte le partite alla stessa maniera, sul piano delle prestazioni e dell'intensità la squadra ha sempre detto la sua. Faremo del nostro meglio anche domani (oggi, n.d.r.), contro una squadra che merita rispetto, per organizzazione ed esperienza, che conosce a memoria lo spartito e questo la rende ostica da affrontare. La mia avventura al Chievo è stata bellissima, è un ambiente dove torno volentieri". Nelle ultime gare il Sassuolo ha giocato col 3-5-2: "Vedremo quale modulo scegliere in base alla condizione dei ragazzi e a come hanno recuperato, col Napoli abbiamo speso molto. Per me la squadra ha fatto bene e ha avuto la stessa pericolosità sia col 3-5-2 che col 4-3-3, ad oggi siamo in grado di portare avanti nella stessa maniera entrambi gli atteggiamenti tattici”. Sensi sta dimostrando di meritare il posto da titolare, questo significa però tenere Magnanelli in panchina: "Non esiste nessun caso Magnanelli – precisa Iachini - semplicemente Francesco ha tirato la carretta fin qui, ha giocato sempre, e mi pareva giusto farlo rifiatare, ora avremo diverse partite ravvicinate in cui ci sarà bisogno di tutti. Nello stesso tempo ho visto crescere Sensi e questo mi dà la tranquillità di poter schierare l'uno o l'altro". Il pareggio con Napoli ha riacceso le polemiche sui rapporti tra Sassuolo e Juventus: "Sono cose assurde per me che sono un professionista le cui squadre hanno sempre giocato per vincere, a prescindere dall'avversario, dal periodo del campionato, dagli obiettivi. Chi parla di Scansuolo con la Juve e di Sassuolo agguerrito col Napoli, forse non ha visto le altre nostre partite, non vorrei commentare".
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