La Lube va all’attacco su Instagram
Il direttore sportivo Cormio e Ormany Juantorena coniano l’hashtag #aiutini
La sconfitta in gara 2 al Pala Panini ha scatenato diverse reazioni in casa Lube Civitanova, sia all'interno della squadra che nei tifosi marchigiani. Alcuni si sono concentrati unicamente sulla prestazione sottotono dei campioni d'Italia in carica, superati nel gioco per tutto l'incontro dall'Azimut, altri invece si sono scagliati contro l'arbitraggio reo di aver indirizzato la partita. Le dichiarazioni post gara dei giocatori della Lube e dell'allenatore Medei, il più scatenato durante la partita, hanno sottolineato la bella prestazione modenese, mentre è su Instagram che Civitanova ha deciso di attaccare l'arbitro Cesare.
Giuseppe Cormio, il direttore sportivo della Lube, ha postato la foto dell'attacco di Sokolov toccato nettamente da Mazzone commentando «Brava Modena...ma forse il secondo set si è chiuso con un errore? Giudicate voi, #aiutini secondo me pochi dubbi».
Originale l'hashtag #aiutini. Osmany Juantorena ha caricato la stessa foto, commentando invece: «28-27 Modena, invece di andare 28-28, set finito con un grave errore. Grande Stefano Cesare, complimenti. Poi mi dici di continuare a giocare che aveva sbagliato, bravo!!».
Il più onesto al termine della sfida è stato senza dubbio lo schiacciatore Jiri Kovar che, senza giri di parole, ha ammesso come «Modena ha meritato la vittoria, oggi ha giocato meglio di noi. Restiamo tranquilli perché queste sono serie lunghe ed equilibrate e ora pensiamo già a Gara 3. Peccato soltanto per il finale del secondo set, la palla di Sokolov era toccata dal muro, ma adesso guardiamo avanti e basta perché ci attende questa sera contro Trento, una squadra che si sta dimostrando in crescita e contro la quale dovremo dare il nostro meglio».
Queste invece le parole dell'allenatore Giampaolo Medei: «Siamo stati poco determinati in tutti i fondamentali, nella prima parte di partita inoltre siamo molto mancati a muro senza riuscire a contenere l’attacco di Modena. Dal secondo set in poi la gara è diventata tirata, peccato perché all’inizio ci siamo espressi sotto i nostri livelli e regalare questo in casa loro non è accettabile. L’Azimut si esprime a buoni livelli ed è una squadra dura da battere. Gli arbitri? Forse qualche errore c’è stato, difficile dirlo dal campo: c’è stato qualche momento di nervosismo ma questo non ci deve condizionare e dobbiamo imparare a gestire le decisioni e reagire nella maniera giusta. Ora ripartiamo a testa alta verso la Champions e gara 3 di semifinale». (f.c.)
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