«Io, vittima del calcio malato» Il Sassuolo lo accoglie
Un procuratore voleva 30mila euro per farlo giocare in C. Carnevali chiama Cunsolo e gli offre uno stage in neroverde
SASSUOLO Uno stage con la maglia del Sassuolo per l’attaccante Filippo Cunsolo, 29 anni, al centro della storia rivelata da La 7 nel programma “Non è l'Arena” con Massimo Giletti attraverso l'inchiesta “Vuoi giocare? Paga” del giornalista modenese Luca Sgarbi. Inchiesta che ha svelato le “sponsorizzazioni” chieste dai procuratori ai giocatori per entrare in una squadra. In pratica un agente, o presunto tale, ha chiesto a Cunsolo 30mila euro in cambio della possibilità di giocare in un club professionistico di Serie C. Una storia nella quale è entrato il Sassuolo, ma per un risvolto positivo. Infatti, dopo aver visto in tv la puntata di “Non è l’Arena”, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali ha immediatamente telefonato a Giletti annunciandogli l'intenzione del Sassuolo di invitare il ragazzo ad uno stage con i neroverdi, dopo il tentativo di estorsione da parte di un procuratore registrato da una telecamera nascosta.
«Conoscevamo questa storia e abbiamo pensato di dare una chance a Cunsolo nel ritiro estivo della prossima stagione» - ha detto Carnevali. L’attaccante siciliano classe 1988 ha vinto uno scudetto Berretti con l'Atalanta per poi giocare in Serie C tra Lanciano, Giulianova e Brindisi prima di fare esperienze all'estero in Svizzeria, Romania, Malta e Grecia. «Sono molto grato al Sassuolo e Carnevali per l’invito, non me lo aspettavo» - ha dichiarato un emozionato Cunsolo mentre in trasmissione Giletti gli consegnava la maglia del Sassuolo con il 99. «L’ho scelta - ha confessato - perchè è il numero di Cassano, il mio idolo».
«Il Sassuolo ha dato un bel segnale» - la chiosa di Giletti, anche se lascia perplessi il fatto che, nonostante la denuncia contenuta nel servizio di Sgarbi, nessuno abbia ancora aperto un’inchiesta. Il giornalista di Cavezzo comunque non ha intenzione di fermarsi, le sue inchieste sul calcio marcio continueranno anche nelle prossime settimane.
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