Gazzetta di Modena

Sport

Modena, è l’ora di Amadei e Sghedoni

Modena, è l’ora di Amadei e Sghedoni

Dopo la presentazione di Samorì, in settimana si costituirà la seconda società

2 MINUTI DI LETTURA





Modena Football Club 1912 Srl Ssd si è ufficialmente tolta i veli, presentandosi a stampa e tifosi, ed è al momento l’unica società candidata a rifondare il club canarino portato al fallimento da Antonio Caliendo. A poco più di due settimane dalla scadenza dell’indagine conoscitiva promossa dal Comune – l’avviso pubblico che scadrà alle 13 di martedì 24 aprile – sono però tanti altri i movimenti al momento dietro le quinte: il primo riguarda la seconda società pronta a costituirsi, quella che come imprenditori di riferimento vede Romano Amadei e Romano Sghedoni. Mister Immergas e Kerakoll, dopo essersi riaggiornati al rientro di Sghedoni dalle ferie, la prossima settimana daranno l’incarico a Doriano Tosi di recarsi dal notaio per firmare l’atto di costituzione della società. Del gruppo fanno parte anche Carmelo Salerno e due imprenditori già vicini ad Amadei nel Lentigione. È però possibile che la compagine si sia allargata, perché queste erano le intenzioni. Gli altri movimenti sono invece ancora pieni di punti interrogativi: c’è la Rosselli Mutina del duo Morselli-Galassini, ancora impegnata a cercare di conquistare la promozione in serie D sul campo, c’è Stefano Bonacini, abituato ad agire in silenzio al momento giusto, e c’è Luca Toni, che in questi mesi si è rivolto sia ad imprenditori modenesi sia di fuori provincia. E proprio da fuori provincia potrebbero arrivare candidature: Roberto Marai, titolare di Big Easy e delle sale slot Las Vegas, non ha negato di potersi presentare assieme al ds Eugenio Olli dopo aver perso solo al fotofinish la possibilità di rifondare il Mantova, ma solo se avrà altri soci accanto. (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google