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Stasera Milan-Sassuolo Iachini: «Ce la giochiamo»

di Valentina Spezzani
Stasera Milan-Sassuolo Iachini: «Ce la giochiamo»

Il tecnico: «Non possiamo pensare di scendere in campo a San Siro per lo 0-0,   loro hanno tanta qualità e sono in grado di fare gol in qualsiasi momento»

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SASSUOLO. Quattro risultati utili consecutivi e un pareggio in nove contro contro undici al 95', il Sassuolo che alle 20.45 scenderà in campo a San Siro contro il Milan è decisamente in uno dei momenti migliori della sua travagliata stagione. Guai però a sottovalutare l'avversario di questa sera: «Giocheremo contro una squadra con molta qualità che con Gattuso ha trovato organizzazione di gioco e mentalità - avverte Beppe Iachini - la società rossonera ha investito tanto l'estate scorsa e Rino ha portato il suo attaccamento alla maglia e le sue idee in un ambiente che conosceva bene, i giocatori hanno subito recepito il messaggio».

I neroverdi proveranno a dire la loro replicando le prestazioni delle ultime settimane: «Vorrei innanzitutto che la mia squadra facesse la sua partita, poi sappiamo che l'avversario ha qualità e organizzazione e che serviranno attenzione ai dettagli e ricerca del gol, non possiamo pensare di andare a San Siro a fare lo 0-0, il Milan ha giocatori che possono sbloccare il risultato da un momento all'altro».

Con tre gare in sette giorni, diventa fondamentale dosare le forze: «Il recupero dei ragazzi è da valutare almeno quarantotto ore dopo la partita, soprattutto se si è giocato in nove, sceglierò in queste ore l'undici da mettere in campo e gli eventuali cambi. Berardi ha subito una contusione contro il Chievo, vedremo se potrà giocare. Al di là dei singoli, l'atteggiamento dovrà essere quello di una squadra propositiva che non rinuncia mai».

Ad oggi il gruppo ha sempre risposto bene, compreso chi aveva trovato meno spazio in questi mesi: «Mi aspetto che ognuno dia il proprio apporto quando viene chiamato in causa - conferma Iachini - perchè lavoro sul campo con tutti allo stesso modo, tenendo ogni ragazzo in grande considerazione, poi scelgo in base alla partita e alle condizioni psicofisiche dei giocatori». Come nel Milan si vede lo spirito di Gattuso, il Sassuolo in grado di rimontare col Chievo è molto “Iachiniano”: «Col tempo ogni squadra diventa figlia del proprio allenatore, al Bentegodi siamo rimasti in nove e sono venuti fuori cuore e valori che tuttavia la squadra aveva già messo in campo diverse volte, senza però essere premiata dagli episodi. Quando non si raccoglie nulla è ovvio che ci si deprima, è il risultato a dare morale e fiducia, ed è di questo che avremo bisogno nel finale di stagione per raggiungere il nostro obiettivo».

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