Gazzetta di Modena

Sport

Azimut, non bastano 5 match ball con la Lube

dal nostro inviato Fabio Rossi
Azimut, non bastano 5 match ball con la Lube

Gialli battuti 21-19 al 5°set, furenti per una decisione chiave nel tie break

4 MINUTI DI LETTURA





CIVITANOVA. Eurosuole “maledetto”, qui per ora non si passa. Per ora. L’Azimut deve rimandare a gara 5, da conquistare domenica in un caldissimo PalaPanini, il sogno di violare “casa Lube”, sempre più stregata, almeno nei play off.

Modena gioca una partita meravigliosa, commovente, lotta per quasi tre ore arriva cinque volte al match ball senza chiudere. Poi, come spesso accade negli scontri tra titani, destinati agli annali del volley, a risolvere tutto è un ace contestatissimo di Juantorena, con palla che tocca il nastro e, forse anche terra. La Lube ribalta tutto e sull’azione successiva chiude 21-19 scacciando i fantasmi di una sconfitta che le sarebbe stata probabilmente fatale.

LA PARTITA

Il bello dei play off è che ogni match può sembrare una replica, ma non la è: stessi protagonisti, o quasi, di sempre, almeno all’inizio. La Lube sceglie di partire con Sander in zona 4 e i due centrali italiani, Cester e Candellaro, Stankovic e Kovar sono in panchina.

L’Azimut ha in tribuna Franciskovic e Marra e in campo “i soliti noti” degli ultimi tempi: diagonali Bruno-Sabbi, Mazzone-Holt, Urnaut. Earvin Ngapeth, Rossini e Tosi i liberi.

Break e doppio vantaggio per l’Azimut con Bruno scatenato (2-0), la Lube impatta con muro su Urnaut, ma Sabbi ha il braccio caldo, ace del 6-4 e punto dell’8-6. Christenson ricuce a muro su Ngapeth (8-8), ma Juantorena spinge out un pallone da zona 4. Ancora Modena a +2 sul 10-8 e in piena aggressione ai rivali. Lube in difficoltà e -3 (10-13) per i marchigiani quando Urnaut contrattacca in modo vincente. Civitanova si avvicina fino al -1 (15-16), potrebbe anche pareggiare, ma non dà l’impressione di reggere l’urto di una Azimut che scappa fino al 19-15 e domina la frazione fino al 21-17. Civitanova recupera un break (19-21), ma Sabbi chiude il 24-21 e sembra davvero finita. Non lo è, perché Juantorena cancella due set point e Ngapeth viene fermato a muro: 24-24. Ace di Sander, 25-24 Lube, e tutto in un attimo cambia. Ora è Modena a dover inseguire, impatta due volte, a 24 e 25, ma sul 25-26 una palla spinta di Ngapeth viene decretata out dal videocheck che inverte la decisione della coppia arbitrale Saltalippi-Santi: 27-25, 1-0 Lube

A TESTA BASSA

Sabbi è scatenato: break e 7-5 Azimut. La Lube fa prodigi a resistere come può, trova anche il pareggio e il set diventa un punto a punto di tremenda intensità. Mazzone nega il sorpasso ai padroni di casa (14-15), ma quando Juantorena mette dentro un servizio da mezzo punto dopo i tanti errori dei compagni la Lube prende la testa: 18-17. Entra Kovar nella Lube e Urnaut lo ringrazia: ace diretto, Modena di nuovo avanti: 20-19. Finale da brividi in cui Ngapeth prima non chiude la palla del + 2, poi si fa murare da Cester: 22-21 Lube. Il francese si riscatta e pareggia a 22. Bruno sbaglia battuta (22-23). Mazzone, che invece non sbaglia mai, impatta: 23-23. Ngapeth spedisce in rete il servizio: 24-23 Lube. Urnaut cancella il set ball: 24-24. Sokolov per il 25-24. Ancora Urnaut: 25-25. Stoytchev toglie Sabbi ed entra Bossi in battuta che serve fuori: 25-26. Urnaut scatenato, 8 su 8, 100% nel set: 26-26. Sander e 27-26 Lube. Sokolov in rete: 27-27. Holt, rete: 28-27 Lube. Miracolo di Ngapeth per il 28-28. Cester per il 29-28, ma battuta sbagliata immediata: 29-29. Ngapeth ace prepotente e Modena va 30-29. Cancella Candellaro: 30-30.

Ora è l’Azimut è sempre avanti, sempre a set ball, fin quando, al quinto tentativo, sul 34-33, Sander attacca out ed è 35-33, 1-1.

CONTRO LOGICA

Partita folle, volete qualche dimostrazione? Chi ha vinto un set come il secondo, cioè Modena, torna in campo scarica, invece di azzannare la giugulare agli avversari che invece trovano energie insospettate e schizzano fuori dai blocchi avanti 5-1. Mai ridare vita ad una Lube che nel terzo parziale ritrova la calma necessaria a gestire il vantaggio e a condurre in porto la frazione (25-16) con Sokolov che chiude con 2-3 ace devastanti. Si va al cambio di campo con Modena che deve inseguire di nuovo.

TIE BREAK

4-2 Lube a inizio quarto set, ma Ngapeth si ridesta e diventa decisivo in battuta: break Azimut che fugge sul 18-14. La Lube prova una reazione e trova anche il pareggio a 19, Dentro Argenta per Sabbi. Modena trova il guizzo e chiude 25-22.

ROULETTE RUSSA

Dopo 2 ore e 21 minuti, un set a 15 per decidere chi ipoteca la finale. Azimut con Argenta. 3-1 Lube su attacco fuori di Ngapeth, cambio di campo sull’8-5. La Lube ha la palla del + 4 ma non la mette a terra con Juantorena e Stoytchev ferma tutto sul 7-10. Ricezione ciccata da Ngapeth (7-11). Sul 12-8 Lube, reazione Azimut e muro su Sander che porta al 10-12, altro finale in volata. Holt flagella in battuta ed è 12-12. Modena si trova a match ball con Mazzone: 14-13. Ne giocherà 5, senza riuscire a chiudere e conducendo anche 19-18. Poi sul 19-19, un servizio di Juantorena deviato dal nastro cade, o non cade, secondo Modena a terra. 20-19 Lube, che all’azione successiva rigioca con palla a Sokolov: è lui a chiudere 21-19. Ngapeth e Sartoretti protestano con l’arbitro Saltalippi, ma è la Lube a condurre ora 2-1.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google