Ritorno alle corse tutto in salita per Giovanardi
Motori. Nella gara d’apertura del WTCR in Marocco tanti guai per la Giulietta del 51enne pilota sassolese
Il ritorno alle corse (dopo tre anni di assenza) di Fabrizio Giovanardi è tutto in salita a fronte di una coppa del mondo impegnativa e con grandi equilibri dove sono emerse le lacune della Alfa Romeo Giulietta privata condotta dal campione modenese e da Gianni Morbidelli incappati in diversi ritiri nelle tre manche di apertura del WTCR. Alla guida della privatissima Giulietta del team Mulsanne by Romeo Ferraris “Piedone” ha come miglior risultato un 14esimo posto raccolto nella seconda manche disputata sul tracciato cittadino di Marrakech mentre nelle restanti due prove non è andato oltre un 19esimo posto finale, non senza qualche recriminazioni , in gara 1 dov’è stato costretto a sostituire il radiatore dopo un contatto provocato da un pilota che ha coinvolto almeno sei vetture con esposizione della bandiera rossa e due safety car mentre nella terza manche è stata la coppia dell’olio (ed i freni surriscaldati) a limitarne le prestazioni. Nelle libere su pista bagnata Fabrizio era entrato nelle top ten, la competizione si dimostra molto equilibrata e pochi decimi fanno la differenza, con pista asciutta entrambi i piloti Alfa Romeo hanno accusato pesanti ritardi, ci sarà da lavorare molto in casa Ferraris per arrivare ai livelli delle altre vetture che sono supportate dalla casa madre. «In gara 1 i ragazzi del Team Mulsanne hanno fatto un lavoro incredibile sostituendo il radiatore in un batter d’occhio e rimandandomi in pista per poter accumulare altri km con la mia Giulietta - ha spiegato Giovanardi. Spero e credo che siamo riusciti a fare un bel passo avanti. Il format del weekend praticamente ci consente di ripartire da capo, in questo modo ogni volta possiamo fare miglioramenti. In gara 2 mi sono divertito molto. Rimontare dal 22° al 14° posto è stato bello e divertente. Non abbiamo ancora avuto modo di capire cosa sia successo in Gara 3, ma i freni si sono surriscaldati. Purtroppo la rottura della coppa dell'olio ci ha impedito di proseguire, ma abbiamo imparato molto e sono contento. Stiamo ancora scoprendo la macchina e i risultati positivi arriveranno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
