Così fa malissimo La Juve sogna per 92’ poi un rigore la gela
Champions. Incredibile 0-3 al Bernabeu dei bianconeri All’ultimo minuto il penalty di Ronaldo è una mazzata
MADRID (Spagna). Così fa male, malissimo. Una beffa atroce per la Juve che sfiora la rimonta stile Roma ma cade al 93’ per un rigore di Cristiano Ronaldo.
Il primo tempo è una sinfonia bianconera. Una sinfonia balcanica visto che le danze le dirige Mario Mandzukic. Il croato, schierato dal via causa assenza per squalifica di Dybala, sfodera un colpo di testa perfetto dopo soli due minuti. In pratica quello che era riuscita a fare la Roma col Barcellona, sbloccando la sfida con Dzeko. Il Real accusa pesantemente il colpo e rischia di sbandare sul tentativo ravvicinato di Higuain. Al 17’ la svolta involontaria per gli uomini di Allegri, con De Sciglio costretto alla sostituzione per infortunio. Entra Lichtsteiner e lo svizzero al 37’ pennella un cross al bacio per il solito Mandzukic che sul secondo palo non sbaglia. Un altro colpo di testa vincente, preceduto da un paio di pezze messe qua e la dal solito Buffon.
Zidane è una furia e rivolta i suoi come calzini. Atteggiamento pessimo del Real, squadra svolgiata e senza idee. Doppio cambio nell’intervallo (entrano Asensio e Vazquez) ma la minestra non cambia sapore. Anzi. La Juve è cinica e determinata e al 61’ viene pure baciata dalla fortuna. Inserimento splendido di Matuidi, Navas fa una topica clamorosa e spalanca la porta al francese che in spaccata fa 0-3. Il Bernabeu è ammutolito, Zidane pure. Il gelo scende ancora di più quando Buffon veste i panni di Superman togliendo le ragnatele su un paio di conclusioni velenose dei madridisti. Chiellini rischia l’autorete, Varane si gira in area ma spara fuori. Insomma, il Real non sfonda e la Juve è totalmente in partita. La gara sembra destinata ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore, ma al minuto 93 succede l’incredibile. Ultima azione dei tempi regolamentari, palla al centro per Vazquez che viene sbilanciato in area da Benatia. Il direttore di gara fischia rigore, Buffon perde la testa e se la prende con l’arbitro. Rosso per il capitano. È l’ultimo secondo di gara, esce Higuain per Szczesny. Cristiano Ronaldo è un cecchino e non sbaglia. Un finale incredibile, un’amarezza infinita per la Juventus. Vicinissima all’impresa, ma beffata. Così fa male.
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