Amadei, Sghedoni e Salerno: è fatta
Ieri sera le firme nello studio dell’avv. Lotti. Tosi fiduciario delle restanti quote, mister Safim presidente della nuova società
MODENA. Ore 19,36, via Modonella 3 dove si trova lo studio dell’avvocato Alberto Lotti. Accompagnato da Guglielmo Borelli, professionista dello studio stesso, il primo ad arrivare è Romano Sghedoni. A piedi, dal lato di via Gherarda. Tre minuti dopo, protetti da un unico ombrello, dalla via Emilia spuntano Romano Amadei e Doriano Tosi. Sono le 19,39, due battute con un Amadei decisamente in forma, poi entrambi salgono per raggiungere Romano Sghedoni e l’avvocato Lotti. L’appuntamento è per le ore 20 e viene rispettato anche da Carmelo Salerno che, con passo spedito, raggiunge i due importanti partner e Doriano Tosi. Giusto il tempo per i saluti e i convenevoli che anche il notaio Aldo Barbati si unisce al gruppo.
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La società di Amadei, Sghedoni e Salerno, che si chiamerà Pro Modena Srl, è pronta per essere costituita ufficialmente e subito dopo, infatti, arrivano puntuali le firme che danno vita alla seconda realtà decisa a rifondare il Modena Calcio partecipando al bando del Comune. Pro Modena è il nome della società a responsabilità limitata di Sghedoni, Amadei e Salerno: avrà sede presso la Safim e lo stesso Salerno sarà il presidente con Romano Sghedoni vice presidente e l’avvocato Lotti consigliere. La squadra, se saranno loro gli incaricati dal sindaco Muzzarelli ad occuparsi della rifondazione del calcio cittadino, si chiamerà invece Modena Fc perchè nell’intenzione c’è anche quella di partecipare all’asta che sarà fissata dal tribunale per l’acquisizione del marchio del Modena scomparso alla quale prenderà parte anche l’altra società in campo, il Modena FC 1912, legata a Gianpiero Samorì e presentatasi la scorsa settimana.
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Pro Modena, come recita il comunicato emesso in serata, al momento prevede tre soci, Amadei, Sghedoni e Salerno tutti attorno al 20%, più Doriano Tosi fiduciario del restante pacchetto azionario da destinarsi ad altri partner tra cui un socio di Amadei al Lentigione e un altro imprenditore di Parma. Ma non è da escludere che nella Pro Modena Srl possano trovare la loro collocazione anche i patron della Rosselli Mutina, Paolo Galassini e Gianlauro Morselli, i quali erano arrivati al punto di mettere nero su bianco con Amadei, Sghedoni e Salerno, accordo che, però, sfumò quando Amadei abbandonò il tavolo. Il discorso nel dietro le quinte, comunque, non si è mai interrotto del tutto soprattutto con Tosi e Salerno. Lo stesso Sghedoni avrebbe appoggiato di buon grado Galassini e Morselli che sono ancora in grado di portare la serie D, categoria di ripartenza del futuro Modena in città, e vantano un settore giovanile di primissima qualità. Nemmeno un’opzione Stefano Bonacini è da scartare, anzi. (p.v.-m.c.)
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