Il gruppo Samorì l’alternativa Luca Toni ammaina bandiera
Due sono le società ufficialmente nate per rispondere all’avviso pubblico del Comune e candidarsi a rifondare il Modena. La prima in ordine di tempo ad essere costituita è Modena Fc 1912 Ssd Srl, che...
Due sono le società ufficialmente nate per rispondere all’avviso pubblico del Comune e candidarsi a rifondare il Modena. La prima in ordine di tempo ad essere costituita è Modena Fc 1912 Ssd Srl, che si è svelata a città e tifosi nel giorno in cui il Modena Fc avrebbe compiuto 106 anni (il 5 aprile 2018) e che è composta da dieci soci: insieme al presidente Gianni Gibellini figurano Gianpiero Samorì, Gianni Improta, Maurizio Setti, Maurizio Bratomi, Graziano Verdi, Edoardo Rossetti, Giovanni Palma, Antonio Tazzioli e Carlo Alberto Bulgarelli. Sul piatto 6 milioni di risorse proprie da investire nella squadra per un triennio e 10 per costruire un club sportivo all’avanguardia, che permetta in un futuro al club canarino di autosostenersi e non ripetere la fine fatta con Caliendo. Il gruppo sta rispondendo a tutte le richieste del Comune e ha teso una mano alla neonata Pro Modena per capire se ci siano margini di condivisione o collaborazione. La realtà è che i due gruppi saranno concorrenti, perché Pro Modena di Amadei, Sghedoni e Salerno vuole andare avanti con il proprio progetto. A poco più di una settimana dalla scadenza del bando non ci sono altri movimenti concreti: anche il tentativo di Luca Toni con imprenditori non modenesi pare naufragato. (m.c.)
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