Fantini-Dallari a testa alta tra le big della ritmica
Ginnastica. Nelle finali nazionali di Catania le due atlete della Panaro conquistano rispettivamente il quarto e nono posto nelle classifiche tricolori
Trasferta estremamente faticosa ma di grande soddisfazione per le ginnaste della ritmica panarina. Alessia Fantini per la categoria junior e Alessia Dallari per quella senior sono state impegnate a Catania nella finale nazionale del campionato di specialità della Federazione Ginnastica d’Italia a Catania, manifestazione riservata alle 20 migliori atlete specialiste per attrezzo selezionate attraverso i cinque raggruppamenti interregionali. La gara si è svolta su due giornate: sabato le qualificazioni, domenica le finali a sei per l’assegnazione del titolo italiano per ciascuna specialità d’attrezzo, con le partecipanti suddivise nelle categorie junior e senior. La senior Alessia Dallari ha gareggiato per la specialità clavette e la sua esecuzione è stata ottima, molto pulita, senza perdite d’attrezzo o falli gravi. Con grande maturità, per evitare errori, Alessia ha scelto di non eseguire alcuni passaggi liberi, maestrie d’attrezzo che avrebbero potuto influire su una perdita di ritmo a causa di sbavature sulle traiettorie di lancio. Questo le ha permesso un buon punteggio esecutivo penalizzandola però nel punteggio compositivo, per un totale di 13.20. Rimasta fino all’ultima parte di gara tra le sei possibili ammesse alla finale si è vista superare da alcune fuoriclasse con prestazioni particolarmente complesse. Grande amarezza e alcune lacrime, ma risultato sicuramente prestigioso: ha infatti chiuso al nono posto su ventiquattro finaliste. La ginnasta della categoria junior Alessia Fantini si era qualificata al campionato nazionale vincendo un oro nella gara interregionale nord-est: un ottimo biglietto da visita, ma non sufficiente per affrontare con tranquillità una competizione tanto importante come questa. Al termine della qualificazione, Alessia si è piazzata sesta e si è così guadagnata l’ammissione fra le sei ginnaste che si sono contese il titolo italiano. Nella finalissima, una gara al cardiopalma con tensione alle stelle, la giovane portacolori panarina è scesa in pedana senza perdere lucidità con un attrezzo insidioso come il nastro: esercizio eseguito senza errori e con molta personalità, riuscendo a migliorare il punteggio di qualificazione e terminando ai piedi del podio con un meraviglioso quarto posto. Una medaglia "di legno" che rende comunque soddisfatta la tecnica Patrizia Maccaferri, orgogliosa per aver piazzato ben due ginnaste nei primi dieci posti delle classifiche tricolori. (m.c.)
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