Carpi, stasera col Perugia scatta l’operazione playoff
Serie B. A salvezza acquisita, al Cabassi (20,30) inizia un nuovo campionato Calabro: «In campo voglio vedere l’atteggiamento che ci ha portati fin qui»
CARPI. Tifose e tifosi biancorossi sta per iniziare un nuovo campionato per il Carpi. Prima giornata questa sera, 20,30, contro il Perugia. I 49 punti ottenuti sino ad ora sono, come ammesso da mister Antonio Calabro, un bottino importante in chiave salvezza. Il principale traguardo stagionale, insomma, è pienamente raggiunto e adesso più che mai è possibile alzare l’asticella. Sette partite, un mini campionato appunto, per centrare l’obiettivo playoff. La zona spareggi che, tra l’altro, non è lontana: appena due lunghezze di distacco. Gap assolutamente colmabile se si considera che da qui alla fine saranno sempre, o quasi, scontri diretti. Unica eccezione l’Avellino, comunque rilanciato da Foscarini, che arriverà al “Cabassi” tra alcune giornate. Oltre agli irpini, i biancorossi saranno chiamati ad affrontare Parma, Empoli, Frosinone, Cittadella, Bari e Perugia. Tutte formazioni che stanno sopra al Carpi e che come il Carpi sono in corsa per le prime otto posizioni della serie B. Dunque l’appuntamento serale con gli umbri assume un significato particolare. Punti pesanti da ottenere per rinvigorire le ambizioni playoff, ma non solo. Da “vendicare” o per meglio dire da cancellare c’è infatti la gara del girone di andata: una sconfitta pesante (5-0), la peggior prestazione dell’intera stagione carpigiana. Forse l’unica occasione in cui anche la panchina di Calabro ha traballato. Un giro a vuoto che in casa Carpi non hanno dimenticato, tecnico salentino compreso: «Perdere fa sempre male, a prescindere da come si è battuti. In quel 5-0, il Perugia c’entra davvero poco, mica possiamo prendercela con loro se noi abbiamo giocato in quel modo». Quindi la partita di stasera: «Abbiamo cercato di dare alla squadra quel senso di spensieratezza di cui parlavo già nel post-Brescia. Spero che il gol di Melchiorri ci abbia dato una carica in più per affrontare il finale di campionato». Un mini campionato: «Sì, una definizione che ci può stare. Ma per fare qualcosa di buono dobbiamo mettere sul campo le stesse caratteristiche che sono state nostre sino ad ora. Dunque giusto atteggiamento e giusta concentrazione, a partire dal Perugia». Che è avversario tosto: «Bisognerà cercare di tenere lontani dalla nostra area i due attaccanti. Se poi arriveranno nei sedici metri sarà necessario essere più bravi nell’uno contro uno. Fondamentale, inoltre, sfruttare al meglio i lori errori e le loro sbavature».
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