Andrea Giani pronto al grande ritorno
Ma, nel caso, dovrà rinunciare al ruolo da ct della Germania. Il coach di Milano vinse la Challenge Cup 2008 alla guida dei gialloblù
MODENA C’è un solo nome in circolazione che potrebbe fare al caso di Modena: quello di Andrea Giani. Immenso in campo, prima, ottimo all’esordio da tecnico in serie A1 proprio alla guida dei gialli che guidò anche alla conquista della Challenge Cup 20007/2008 in Polonia.
Giani ha tutto quello che serve per tornare ad essere l’allenatore di Modena: carisma, qualità tecniche e una crescita graduale che l’ha portato ad essere ora uno dei coach più stimati anche in campo internazionale. Non a caso Giani è non solo oggi il tecnico di Milano, a cui è legato ancora da un anno di contratto, ma anche quello della Germania, che è fuori dal Mondiale che si concluderà quest’anno in Italia, ma con cui i tedeschi puntavano a qualificarsi per l’Olimpiade di Tokyo 2020. Proprio la permanenza alla guida della Germania sembra l’unico ostacolo al ritorno di Giani a Modena: per la nuova regola voluta dalla Lega, dall’ultima stagione non è possibile allenare un club e anche un nazionale, potrebbe farlo il “Giangio”, rimanendo a Milano, ma dovesse trasferirsi a Modena allora dovrebbe rinunciare all’incarico.
Di fronte alla prospettiva di allenare una squadra con cui puntare allo scudetto e soprattutto poterlo fare a Modena con giocatori come Bruninho e Zaytsev è chiaro però che anche la panchina della Germania diventerà solo un dettaglio.
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