Lemos e quel consiglio di Aquilani
L'ex neroverde, ora al Las Palmas, a gennaio lo ha segnalato al diesse Angelozzi. Il Sassuolo ha investito un milione per il prestito
SASSUOLO «Fidatevi, questo ragazzo ha dei numeri». Questo il tenore del consiglio con il quale nel gennaio scorso l’ex neroverde Alberto Aquilani, attualmente al Las Palmas, ha consigliato al ds neroverde Guido Angelozzi l’acquisto del 22enne difensore uruguaiano Mauricio Lemos. Il Sassuolo si è fidato a scatola chiusa investendo un milione di euro per il prestito del difensore sudamericano chiamato a non far rimpiangere Paolo Cannavaro emigrato in Cina. Nell’accordo anche un diritto di riscatto, che i neroverdi potranno esercitare al termine della stagione versando al club delle Canarie altri 6 milioni. Lemos, diventato professionista nel Defensor Sporting di Montevideo, ha giocato nel Rubin Kazan in Russia e poi in Spagna nel Las Palmas. Arrivato l’anno scorso nelle Canarie, si è messo in luce come una delle rivelazioni della Liga, entrando così nelle mire di grandi club tra cui Barcellona e Real Madrid. Forte nel gioco aereo, il classe ’95 gioca prevalentemente come centrale in una linea a quattro anche se in Uruguay, agli inizi della sua carriera, si è disimpegnato come play basso davanti alla difesa. Il suo approccio al calcio italiano non è stato semplice, ma il gol di Verona - realizzato alla terza presenza in maglia neroverde - potrebbe aver dato la svolta alla sua stagione. E anche a quella del Sassuolo.
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