Dopo 119 giorni infranto il tabù Mapei Stadium
Con la Fiorentina è arrivata la terza vittoria casalinga della stagione. E l’attacco resta il peggiore
Numeri da primato (negativo), eppure... Da 119 giorni mancava il successo del Sassuolo al Mapei Stadium. In pratica, per farla breve, da dicembre 2017 ed esattamente dal 23 dicembre ovvero quattro mesi fa. Nel 2018 la squadra neroverde non aveva mai vinto tra le cosiddette “mura amiche” che in questa stagione tanto amiche non sono se è vero, come è vero, che nello stadio di Reggio Emilia il Sassuolo ha vinto solo tre volte finora in stagione, contro il Crotone all’andata, con Iachini alla seconda panchina dopo l’esonero di Bucchi, contro i nerazzurri di Spalletti appunto e sabato contro la Fiorentina dell’ex tecnico neroverde Pioli. Tre successi appena, un ruolino di marcia interno da retrocessione, che è stato mitigato dai colpi esterni in diversi scontri diretti (Cagliari, Spal, Benevento, Verona) che consentono alla squadra di Iachini di essere pienamente padrona del proprio destino. In casa il numero di successi del Sassuolo è inferiore a quello dello stesso Benevento, gli ‘stregoni’ hanno infatti conquistato quattro dei cinque successi complessivi al Vigorito. E se il Sassuolo sta uscendo dalla zona retrocessione, quello neroverde rimane però il peggior attacco dell’intera serie A. Nonostante un recupero rispetto ai primi mesi di campionato, infatti, con 25 reti la produzione offensiva della squadra emiliana è peggiore di Genoa e Verona (che oggi giocano il posticipo della quintultima giornata) fermi per ora a 26 gol fatti. Il Benevento è a quota 29. In sostanza il Sassuolo con tre successi in casa e il peggior attacco è virtualmente salvo a quota 37 il numero più importante e positivo. Per la serie i numeri raccontano molto del calcio, ma non dicono tutto... (p.s.)
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