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Marquez è il re di Austin Lo spagnolo domina in Usa

Marquez è il re di Austin Lo spagnolo domina in Usa

MotoGp. Sul podio la Yamaha di Vinales e la Suzuki di Iannone. Quarto Rossi Dovizioso chiude in quinta posizione e conquista la vetta del mondiale

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AUSTIN (Texas). Marc Marquez dominatore assoluto al Gran Premio delle Americhe, terzo appuntamento del mondiale MotoGp.

Lo spagnolo, partito quarto dopo aver centrato la pole e aver subito la penalizzazione di tre posizioni per aver ostacolato Vinales nelle qualifiche, si è preso dopo poche curve la vetta e non ha più mollato lo scettro, dominando sulla pista di Austin.

Subito emozioni al via. A bruciare tutti è Iannone, che porta la sua Suzuki davanti ai rivali. Un’illusione, visto che Marquez si riprende ben presto la prima posizione. Rossi, intanto, inizia a scalare la classifica. Il nove volte campione del mondo infila con facilità Crutchlow e sale in quarta piazza. Gara sfortunata per il leader del Mondiale, che prima deve cedere il passo a Zarco e Dovizioso e poi finisce a terra alla curva 20. Riuscirà a ripartire, ma solo in fondo al gruppo.

In vetta Marquez comincia a martellare e il margine su Iannone si amplia in pochi giri. L’italiano deve ben presto arrendersi anche ad un arrembante Vinales, che con una staccata perfetta si prende la seconda piazza.

Lo spagnolo della Yamaha non ha, però, la forza di rincorrere il connazionale. Marquez impone un ritmo impossibile da sostenere per i rivali, con il margine che supera in pochi giri i 6’’. Rossi prova ad inseguire Iannone, ma le prime posizioni si stabilizzano.

Poco brillanti le Ducati, con Dovizioso in lotta con Zarco e Pedrosa per la quinta piazza e con un Lorenzo, autore di una gara senza acuti, che scivola in undicesima posizione. Le ultime tornate regalano poche emozioni, i distacchi tra i piloti sono troppo consistenti per regalare duelli emozionanti o colpi di scena. Marquez chiude in trionfo una gara che lo ha visto volare in solitario fin dalle prime battute.

A completare il podio la Yamaha di Vinales e la Suzuki di Iannone. Quarta piazza per Rossi, seguito dalla Ducati di Dovizioso, dalla Yamaha di Zarco e dalla Honda di Pedrosa. Undicesima piazza per un Lorenzo sottotono, 19esimo Crutchlow.

In vetta al mondiale ora è bagarre: Dovizioso, 46 punti, conquista il primato e precede di una lunghezza Marquez. Vicino, a quota 41, c’è Vinales. Seguono Crutchlow, Zarco, Iannone e Rossi, settimo con 29 punti. Grande equilibrio, per una stagione che si preannuncia appassionante.

Prossimo appuntamento il 6 maggio con il Gran Premio di Spagna.

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