Gazzetta di Modena

Sport

l’ultimo successo del carpi risale a fine marzo 

Sabato serve una vittoria per evitare un record negativo

Sabato serve una vittoria per evitare un record negativo

Con la sconfitta rimediata nel derby di Parma, il Carpi ha portato a cinque il numero di partite consecutive senza vittorie, eguagliando così la striscia negativa realizzata all’andata quando era...

2 MINUTI DI LETTURA





Con la sconfitta rimediata nel derby di Parma, il Carpi ha portato a cinque il numero di partite consecutive senza vittorie, eguagliando così la striscia negativa realizzata all’andata quando era riuscito a racimolare solo due punti tra la quarta e l’ottava giornata, pareggiando a Chiavari e Cremona. Fu la sberla che riportò tutti alla realtà dopo la sbornia di avvio di campionato. Se non riusciranno a far loro i tre punti nella prossima gara interna contro l’Avellino (si gioca Sabato 28 aprile al Cabassi), i ragazzi di Calabro batteranno quindi il loro record negativo, ed eguaglieranno quello assoluto in Serie B, realizzato nella scorsa stagione. I biancorossi, guidati allora da mister Castori, fallirono la vittoria per sei partite consecutive, rotolando addirittura fuori dalla zona play-off. La ritrovarono col Brescia alla 26a e finirono poi in crescendo sfiorando la Serie A. A sei arrivò anche Stefano Vecchi nel 2013-14, ma solo considerando lo scampolo del recupero col Padova. Nessuna di queste, però, è la peggior striscia nel professionismo, che per quanto riguarda via Marx coincide anche con quella dell’intera sua storia: nella stagione 1974-75, il Carpi orfano di Iacovone, uno degli artefici della promozione dell’anno precedente e ceduto in estate al Mantova, rimase a secco di vittorie per ben 22 partite consecutive. Quando la ritrovò, contro il Riccione, la stagione era già compromessa e la retrocessione in Serie D ormai inevitabile.(f.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google