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capolavoro all’ombra del “big ben” 

Baschieri, da Londra nella storia

Baschieri, da Londra nella storia

È tra i 615 italiani di tutti i tempi ad aver completato le 6 Majors

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LONDON (UK). C’è sempre un motivo per correre una maratona. Migliaia, le motivazioni che hanno animato testa e gambe dei circa 47mila runners protagonisti domenica della London Marathon. A maggior ragione in quella che è già stata definita l’edizione più calda nella storia della maratona di Londra, con i suoi 23 gradi, che hanno condizionato i tempi dei top runners e delle migliaia di amatori in gara. Una motivazione ben precisa l’aveva in testa anche la modenese Cristiana Baschieri, che all’ombra del Big Ben cercava il sigillo mancante per il circuito delle 6 Majors. Tassello che Cristiana ha saputo perfettamente posizionare nel suo mosaico personale, dando forma in 4h16’53” ad un risultato che la vede entrare di diritto nella ristretta elite dei 615 italiani “all time” capaci di portare a compimento le famose Big Six, nei 10 anni di vita del circuito Abbott World Marathon Majors.

«Questi sono eventi unici – l’emozione di Cristiana a fine gara – correre al fianco dei top runners e vivere queste emozioni ti fa sentire davvero Wonder Woman per un attimo. Londra rimarrà per sempre nel mio cuore: Buckingham Palace, il ricordo di Dorando Pietri, la fatica acuita dal gran caldo e mitigata dalla meravigliosa macchina organizzativa londinese. Non potevo chiedere di meglio per mettermi al collo il tanto sognato medaglione delle Majors».

Fra gli altri modenesi in gara sulle sponde del Tamigi, applausi anche al poker formiginese dei ragazzi targati 3’30” Running Team. Alberto Bortolotti e Rossana Vecchi, i punti di riferimento del punto vendita formiginese specializzato in trail running, non si sono limitati al ruolo di accompagnatori del gruppo, ma hanno a loro volta vissuto da assoluti protagonisti la maratona, portandola a termine con i crono di 3h42’55” e 6h29’50”. Insieme a loro, al traguardo anche Marco Ravazzini (3h37’29”) e Giuseppe Di Gesù (4h12’49”).

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