Gazzetta di Modena

Sport

Ecco il piano industriale dell’Us Modena

“L’obiettivo di U.S. Modena Calcio – si legge – è di poter immediatamente risalire in serie C per accedere, infine, al campionato di serie B. La predisposizione del business plan triennale è stata...

2 MINUTI DI LETTURA





“L’obiettivo di U.S. Modena Calcio – si legge – è di poter immediatamente risalire in serie C per accedere, infine, al campionato di serie B. La predisposizione del business plan triennale è stata tuttavia articolata sulla base di tre distinti possibili scenari: 1) un primo campionato di serie D, un secondo di C ed un terzo di B; 2) un primo campionato di D, un secondo di C ed un terzo di C; 3) un primo campionato di D, un secondo di D ed un terzo di C. Nell’elaborazione del business plan non si è tenuto conto, per il 2018-19, degli incassi rivenienti da sponsorizzazione e pubblicità, dalla vendita dei biglietti, del merchandising e di qualsiasi altro provento confidando, per il primo anno, sulle risorse disponibili della società”.

Queste ultime saranno risorse aggiuntive da investire nella prima squadra. “Primo scenario. Costi e oneri primo anno (D): 1.563.618 euro. Ricavi: zero. Perdita: 1.563.618. Costi e oneri secondo anno (C): 3.537.000 euro. Ricavi: 1.855.000 euro. Perdita: 1.682.000 euro. Costi e oneri terzo anno (B): 10.155.000 euro. Ricavi: 8.680.000 euro. Perdita: 1.475.000 euro. Secondo scenario. Rispetto al primo cambia la terza stagione, in C. Costi e oneri: 3.987.000 euro. Ricavi: 1.975.000 euro. Perdita: 2.012.000 euro. Terzo scenario. Rispetto al secondo cambia la seconda stagione, in D. Costi e oneri secondo anno (D): 1.838.618 euro. Ricavi: 347.000 euro. Perdita: 1.491.618 euro. La perdita, ovviamente, corrisponde all’investimento a fondo perduto, a quanto cioè la società è pronta a coprire ogni stagione.

U.S. Modena Calcio scrive di aver ricevuto già numerose offerte di sponsorizzazione e pubblicità. Richiesti al Comune l’utilizzo dello stadio Braglia e dello Zelocchi, previste sei squadre del vivaio e altrettante della scuola calcio, oltre alla formazione femminile. Confermato l’investimento di 10 milioni previsto per costruire un centro sportivo di eccellenza abbinato ad un club aperto al pubblico in grado di produrre flussi annui di almeno due milioni, in modo tale da assicurare autonoma continuità economica alla società nel lungo periodo. All’interno della struttura verrebbe realizzato un padiglione dedicato ai 106 anni di storia del Modena Fc, affidato gratuitamente ai tifosi, i quali dovranno utilizzare il ricavato per finanziare mostre itineranti sul Modena e proiezioni nelle scuole e negli ambienti collettivi di qualsiasi età. Tifosi e rappresentanti della società andranno con cadenza quindicinale nelle scuole, negli ospedali, nelle strutture per anziani e diversamente abili, all’insegna di “Modena calcio, bene comune”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google