Urnaut: «Annata difficile, ora penso a ricaricarmi»
Volley. Lo schiacciatore sloveno dell’Azimut la nota lieta della stagione gialloblù «Un onore giocare al PalaPanini. A settembre torneremo più combattivi che mai»
Tine Urnaut è stata la sorpresa più bella della stagione dell'Azimut. Lo schiacciatore sloveno, arrivato alla corte di Modena dopo due anni trascorsi con la casacca della Diatec, aveva l'ingrato compito di sostituire Nemanja Petric. Urnaut ha disputato una stagione di alto livello, risultando essere il giocatore dell'Azimut più continuo e quello dal rendimento più elevato nel corso di tutto l'anno. Ci ha messo poco lo sloveno ad entrare nel cuore della tifoseria, frutto dei suoi modi gentili e pacati che ha dimostrato anche fuori dal campo di gioco. Qualche giorno fa dal suo profilo Instagram ha salutato i suoi compagni di squadra e tutti i tifosi di Modena, caricando una foto di vittoria e uno scatto del Pala Panini accompagnate da questa frase: «É stato un onore vivere con voi questa esperienza e giocare nel tempio del volley. É stato un anno difficile, l'estate sarà un bel modo per ricaricarci tutti e tornare a settembre più combattivi che mai. Grazie per l'affetto, per le amicizie, per aver condiviso sconfitte e vittorie. Buone vacanze a tutti!!!».
Urnaut si è sentito subito a casa dopo il suo arrivo all'ombra della Ghirlandina e, in diverse occasioni, ha sottolineato come la magia del Pala Panini lo avesse stregato fin dalla prima partita, non avendo poi parole quando si è trovato a giocare di fronte a cinquemila persone tutte vestite di giallo. L'Azimut 2017/18 ripartirà proprio da Urnaut, sotto contratto con Modena e confermatissimo nel ruolo di posto 4. Nella prossima stagione dovrà alzare ancor di più il livello delle proprie prestazioni perché sarà orfano di Earvin Ngapeth, prendendosi di conseguenza ancor più responsabilità specialmente in attacco. In questo momento la futura coppia di schiacciatori di Modena è quella formata da Urnaut-Cebulj, la stessa che ha trascinato la Slovenia fino ad un clamoroso ed inaspettato argento ai campionati europei.
Chi era l'allenatore di quella Slovenia dei sogni? Un certo Andrea Giani che rimane in pole position per il ruolo di allenatore dell'Azimut dopo il licenziamento di Radostin Stoytchev. Proprio l'allenatore bulgaro è stato colui il quale ha voluto fortemente Urnaut con sé nell'avventura alla guida della società gialloblù. Urnaut in questa stagione ha chiuso la classifica cannonieri al sedicesimo posto con 314 punti in 26 partite giocate, al secondo posto in casa Azimut alle spalle di Ngapeth (che invece ha segnato 401 punti in 25 partite). Per lo sloveno anche 20 battute vincenti e 26 muri punto.
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