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Anzani per liberare Bruno

Anzani per liberare Bruno

E il prossimo anno una panchina con soli giovani del vivaio

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Sono ore frenetiche in casa Modena Volley. Andrea Sartoretti è al lavoro per chiudere al più presto il capitolo Bruno, cercando di trovare un accordo economico con la Lube, e contemporaneamente sta cercando di completare la rosa canarina.

ANZANI ALLA LUBE?

Simone Anzani è al momento un giocatore dell’Azimut Modena. Il centrale di Perugia ha firmato un contratto triennale, a cifre molto alte, con la società gialloblù diverse settimane fa quando la priorità era trovare un centrale italiano. Con l’allontanamento di Stoytchev e il probabile arrivo di Zaytsev la situazione è cambiata: Modena al momento ha sotto contratto Holt, Mazzone e Anzani; tutti possibili titolari e con uno dei tre in esubero, anche per una questione economica. A “salvare” l’Azimut potrebbe essere Civitanova che sta cercando un centrale con cui sostituire il partente Candellaro, che il prossimo anno giocherà a Perugia. Anzani è entrato nel mirino di Cormio, che pare abbia chiesto 100.000 euro a Modena per liberare Bruno, e potrebbe diventare una preziosa pedina di scambio.

PANCHINA VIVAIO

Il prossimo anno Modena dovrebbe avere una panchina composta da giovani talenti cresciuti al Pala Panini, facendo fruttare quella “cantera” che negli ultimi anni aveva portato ottimi risultati giovanili alla società gialloblù. Saranno confermati Elia Bossi nel ruolo di terzo centrale e Giulio Pinali come quarto schiacciatore. Il volto nuovo sarà Fabio Bisi, nato a Modena e che aveva già vestito la maglia gialla dal 12/2011 fino al 2013. L’opposto classe ‘94 l’ultima stagione ha giocato a Potenza Picena e verosimilmente sarà il vice Zaytsev. Per il ruolo di vice Bruno dovrebbe rimanere Franciskovic che l’anno scorso aveva firmato un biennale.

PIANO SI OPERA

La notizia era nell’aria ed è stata confermata dallo stesso Matteo Piano che, in un lungo post sui social network, ha svelato che dovrà operarsi al tendine d’achille. Questo un passaggio della sua lettera: «La scorsa settimana ho ricevuto una notizia molto brutta, a cui non ero pronto. Mi hanno detto che mi sarei dovuto operare al tendine d'achille, unica e migliore soluzione per il mio problema. So come si affronta un intervento da sportivo, so cosa implica, conosco la fatica e la rabbia che incontrerò ancora una volta durante la salita del post intervento. Più di tutto questo so che ho sempre avuto una grande grinta». Lunghi i tempi di recupero, incerto il suo futuro. (f.c.)

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