Nuovo Modena, hanno fretta in tre
Pro Modena, Us Modena e Modena Calcio vogliono iniziare
Sicuramente la data del bando per la presentazione delle proposte di ricostruzione del Modena Calcio poteva essere anticipata. Essendo il vecchio Modena fallito a novembre si poteva concedere almeno un mese in più a chi era deciso a presentare la propria candidatura al bando. Perchè è vero che le squadre si possono fare anche ad agosto, ma chi opera nel mondo del calcio sa che comincia ora il periodo per iniziare a gettare le basi di una squadra. Se poi questa squadra è da rifondare ex novo, così come un settore giovanile, c’è da mettere la testa sul manubrio e iniziare a pedalare forte, anzi fortissimo.
I tre gruppi che si sono presentati al bando (li citiamo in ordine cronologico) l’Us Modena Calcio rappresentato da Gibellini e Samorì, la Pro Modena di Salerno, Amadei e Sghedoni e il Modena Calcio del bresciano Marai e Luca Toni, sono arrivati puntualissimi alla consegna delle buste e tutti e tre chiedono al Comune che il vedretto del sindaco Muzzarelli sul gradimento a una delle due realtà arrivi in tempi velocissimi. Perchè se la Pro Modena ha già Doriano Tosi come diesse e il Modena Calcio ha presentato Eugenio Olli per la parte tecnica, l’Us Modena non può ancora annunciare il direttore sportivo e il tecnico che comunque hanno già scelto. Ma nessuno dei tre gruppi può mettere nero su bianco e lo potranno fare solo quando arriverà la legittimazione del sindaco. Col rischio di perdere le prime scelte sul mercato, un danno per chi ha promesso alla città - tutti e tre i gruppi all’unisono - di puntare alla promozione immediata in Serie C. Gian Carlo Muzzarelli, ricevuta una risposta importante dalla città, è chiamato lui ora a rispettare i tempi per agevolare chi si aggiudicherà il bando sul mercato: una ventina di giocatori da acquistare, dirigenti da ingaggiare, sede e personale da ricostruire: il tempo stringe e l’entusasmo profuso dai tre gruppi merita il rispetto delle istituzioni. Diversa la situazione della Rosselli Mutina che, avendo già una propria struttura e un settore giovanile coi fiocchi, in caso di promozione potrà operare più serenamente. Poi si vedrà se Galassini e Morselli decideranno di abbracciare il gruppo legittimato dal sindaco o se andare per conto proprio creando una seconda realtà cittadina semmai col supporto di Stefano Bonacini. (p.v.)
@PaoloVp305
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