Si attende l’inventario dei beni: fari puntati sull’asta del marchio
Nell’iter del fallimento del Modena Fc, iniziato il 28 novembre 2017, si aggiungerà presto la vendita giudiziaria dei beni di proprietà del vecchio club canarino, finalizzata ovviamente a soddisfare...
Nell’iter del fallimento del Modena Fc, iniziato il 28 novembre 2017, si aggiungerà presto la vendita giudiziaria dei beni di proprietà del vecchio club canarino, finalizzata ovviamente a soddisfare i creditori ammessi allo stato passivo. Da tempo il curatore fallimentare Claudio Trenti è al lavoro per redigere l’inventario e si è avvalso anche del contributo dello stimatore Gianpiero Borsari: la stima che in questo momento più interessa alle società candidate alla rifondazione del Modena è quella del marchio Modena Fc e dei cimeli, in vista di un’asta che sicuramente si svolgerà quando ormai soltanto una delle tre avrà già ottenuto l’accreditamento alla Figc da parte del sindaco Gian Carlo Muzzarelli. In questo modo si è riuscito a limitare il più possibile l’eventualità che il marchio fosse soggetto a speculazioni. Le tempistiche sono solo ipotizzabili, ma si andrà quasi sicuramente almeno alla seconda metà di maggio. Tra i beni che verranno venduti all’asta giudiziaria c’è poi il Mammut Club, il circolo di via Ghiaroni che Antonio Caliendo aveva conferito all’interno della società canarina per provare ad evitare il fallimento la scorsa estate, con il risultato di posticipare soltanto di pochi mesi la cancellazione di 105 anni di storia del Modena. (m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google