Rinascita, adesso o mai più
Serie A. Deve battere Montegranaro, poi Montegridolfo
Può una squadra i cui giocatori vincono tre gare nazionali in quattro giorni retrocedere in Serie B? La logica dice di no, eppure è quello che potrebbe accadere alla Rinascita se tra oggi pomeriggio e sabato prossimo, negli ultimi due turni del torneo, non fermerà l’incredibile serie di sette sconfitte consecutive che l’hanno fatta precipitare sulla soglia del baratro, al penultimo posto. Montegranaro oggi in trasferta, Montegridolfo tra sette giorni in casa: servono assolutamente tre punti per scongiurare l’ultimo posto che vale la retrocessione diretta (L’Aquila, a meno due, difficilmente centrerà due vittorie), quattro per puntare a mantenere il divario dalla Enrico Millo terzultima entro gli attuali tre punti, oltre i quali il play out non si disputerebbe. Imprese impossibili, verrebbe da dire, per una squadra che non muove la classifica da quasi tre mesi; fattibile invece se si guarda appunto al fatto che i suoi punti di forza Cappellacci e Paleari hanno appena portato a casa trionfi battendo fiori di avversari, e come loro quel Signorini da tempo non più convocato… Tutto insomma si può dire fuorchè che certi elementi non siano in buon stato di forma. Devono essere loro a trascinare la squadra all’impresa, facendola essere “squadra”. Crederci è l’imperativo, provarci è l’obbligo; poi i conti li si farà alla fine.
Programma di oggi (10° di ritorno): Alto Verbano Luino-Caccialanza Milano; Montegridollfo Rimini-E. Millo Salerno; L’Aquila-Monastier Treviso; Montegranaro-Rinascita; Moscianese Teramo-Boville Marino; C.B. Cagliari-Lucrezia Pesaro.
Classifica: Boville 46 (campione d’Italia); Lucrezia 40; Caccialanza 37; Montegridolfo 35; Cagliari 30; Monastier, Verbano, Moscianese 28; Montegranaro 19; E. Millo 18; Rinascita 15; L’Aquila 13.
Prossimo turno (5/5, ultima giornata): Rinascita-Montegridolfo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google