Calabro: «Finalmente siamo tranquilli Un grande lavoro»
«Questa squadra era una grande scommessa, è stata vinta Mbakogu al 90? Non potevo farlo prima». Foscarini deluso
CAQRPI. La partita con l’Avellino si chiude col cinquantesimo punto biancorosso. Per mister Calabro conta quello, ed è più che sufficiente. Mancavano le forze per ambire a qualcosa di più: «E’ stata una partita contratta – ha detto il tecnico – , specie nel primo tempo, più mentalmente che fisicamente. Nel secondo ci abbiamo provato, spingendo fino a quando ce la potevamo fare. Poi ad un certo punto i ragazzi hanno subito un calo, forse proprio perché vedevano i 50 punti a portata, e per noi era un obiettivo troppo importante». Partita complicata da gestire in corso, visto il caldo e i tanti acciacchi muscolari: «Abbiamo dovuto effettuare tre cambi obbligati. Nell’ultimo quarto d’ora si è notata molta fatica, ma secondo me è più psicologica che fisica. Il caldo ha inciso tanto ma questi ragazzi hanno spinto molto per arrivare a questo traguardo ambizioso. Se penso allo stesso Avellino che ha 40 punti, o alla Ternana. Non sono squadre più scarse rispetto a noi. Se noi ci troviamo più tranquilli rispetto a loro vuol dire che è stato fatto un grande lavoro da parte di tutti». A fine partita il Cabassi ha fatto sentire tutto il suo disappunto sonoro per il tardivo inserimento di Mbakogu, ma la scelta del tecnico è stata ponderata: «C’erano acciacchi in campo che dovevamo valutare e non potevo fare il terzo cambio a un quarto d’ora dalla fine con due o tre situazioni su cui rischiavamo. Mbaye, Pachonik e Verna zoppicavano e non volevo rischiare di rimanere in dieci. Comunque abbiamo finito con quattro giocatori molto offensivi: Garritano, Concas, Jelenic e Mbakogu o Melchiorri». E’ quasi tempo di bilanci: «Se mi si chiede quello della stagione, dico che è positivo, visto che a quattro partite dalla fine siamo a 50. Tra tante difficoltà non era scontato. Questa è una squadra molto giovane, basata su un progetto nuovo ed era una grande scommessa. Arrivare a 50 punti a quattro giornate dalla fine è un risultato eccezionale, di cui va dato merito alla società, ai giocatori e allo staff che si conferma di altissimo livello per questa categoria». Un punto che tutto sommato soddisfa anche Foscarini: «meglio noi di loro – ha detto il tecnico irpino –, ma abbiamo fatto poco in avanti. Nella ripresa abbiamo gestito per un pari in attesa del prossimo match che diventa decisivo». (f.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
