Commissione del sindaco pronta al primo incontro
A metà della prossima settimana i sette saggi scelti da Muzzarelli per valutare le tre proposte per la ricostruzione del Modena Calcio si metteranno al lavoro
I sette saggi che formeranno la commissione super partes chiamata ad esaminare le proposte di ricostruzione del Modena Calcio uscite dal bando istituito dal Comune sono già stati nominati.
Si tratta di Giulia Severi del Comune di Modena, Mauro Rabitti, ex indimenticato e ancora amato calciatore canarino, Vincenzo Credi, presidente del comitato provinciale della Federazione Italia Gioco Calcio, Andrea Dondi del Coni di Modena, i professionisti Enrico Gualandri e Massimo Bettalico e Massimo Milani di Unimore.
Paola Francia, segretaria della commissione stessa, che dovrà fornire un parere al sindaco su ognuna delle tre proposte esaminandole punto per punto, non ha ancora convocato la prima assemblea dei sette, ma il primo summit dovrebbe avvenire a metà della prossima settimana coi commissari che per la prima volta si troveranno insieme anche per decidere le strategie di lavoro al fine di accelerare i tempi del responso da consegnare al primo cittadino che poi, autonomamente, incaricherà uno dei tre gruppi che sono l’Us Modena Calcio capitanato da Gibellini, Samorì ed Edoardo Rossetti, la Pro Modena di Amadei, Sghedoni, Salerno e ora anche di Giacobazzi e il Modena Calcio di Roberto Marai, Luca Toni e dell’imprenditore nonantolano Alessandro Piccolo. Che sperano che i tempi del verdetto del sindaco siano strettissimi anche perchè il lavoro da fare, per chi sarà incaricato di rifondare il Modena, sarà davvero tanto.
E non solo dal piunto di vista tecnico con una squadra da costruire da zero: almeno una ventina di giocatori da acquistare, allenatori da scegliere e, anche se già individuati, da mettere sotto contratto cosa impossibile da fare senza la legittimazione dell’amministrazione comunale. Tosi e Olli sono già al lavoro per la Pro Modena e il Modena Calcio: anche l’Us Modena, pur non avendo ancora annunciato nomi nello staff tecnico, ha già individuato e mosso le persone scelte.
Ma non finisce qui perchè c’è anche un settore giovanile da rifondare: l’Academy Modena 1912 sarà probabilmente inglobata, ma è una scuola calcio e non un vivaio completo che ha invece la Rosselli Mutina. E per poter lavorare serve anche una sede ufficiale e anche qui, chi avrà l’onere e l’onore di rifare il Modena calcio, dovrà attivarsi. (m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
