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Giani ha già detto “sì”, ora Modena deve decidere

di Francesco Cottafava
Giani ha già detto “sì”, ora Modena deve decidere

Fusaro, presidente di Milano, ha posto delle condizioni per rescindere il contratto Cosa farà Catia Pedrini, alle prese con la trattativa per liberare Bruno dalla Lube?

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Non si sblocca la trattativa tra Modena Volley e la Revivre Milano per liberare Andrea Giani, l’allenatore prescelto da Catia Pedrini per sostituire Radostin Stoytchev la prossima stagione. La società gialloblù sta proseguendo il pressing per pervenire ad un accordo che possa permettere a Giani di sedersi sulla panchina del Pala Panini; Andrea Giani, però, che è legato contrattualmente per un altro anno a Milano. Una situazione complicata che sta provando a dirimere Catia Pedrini in persona che, qualche giorno fa, ha anche incontrato di persona Lucio Fusaro, il patron della Revivre, per trovare un accordo che soddisfi entrambe le società. Al momento un accordo non c’è, anche perché Milano non vuole privarsi del suo allenatore e ha posto delle condizioni a Modena, probabilmente solo economiche dopo che Matteo Piano, la contropartita tecnica che poteva sbloccare la situazione, ha comunicato che si opererà al tendine d’achille e tornerà in campo probabilmente nel 2019. La volontà di entrambe le parti però è molto chiara, con Modena e Giani che vogliono tornare a tutti i costi ad essere una cosa sola. La leggenda della pallavolo italiana, dopo anni di gavetta tra varie squadre di club e di nazionali, è diventato un allenatore di alto livello, specialmente da un punto di vista umano grazie al quale riesce ad instaurare un rapporto di fiducia e rispetto con i propri giocatori. Esempio lampante Bruno, entusiasta all’idea di essere allenato da Giani. E’ altresì evidente come Milano non voglia privarsi tanto facilmente del proprio tecnico, scelto appositamente da Fusaro per rilanciare il progetto volley nel capoluogo lombardo. Milano, dopo anni di grandi delusioni ed ultimi posti in classifica, si è affidata a Giani e ha trovato un ottimo settimo posto al termine della regular season, un piazzamento che poteva essere anche più se la sfortuna non avesse preso di mira il sestetto biancorosso, falcidiato dagli infortuni. Fusaro è stato chiaro, non libererà gratuitamente Giani, che ha fatto intendere al suo presidente che gli piacerebbe allenare l’Azimut. Cosa farà a questo punto Catia Pedrini? Modena è alle prese anche con un’altra trattativa che potrebbe essere economicamente dispendiosa, ovvero quella con la Lube per Bruno. Il capitano dell’Azimut attualmente è sotto contratto con Civitanova e Cormio, il direttore sportivo della Lube, per stracciare l’accordo pare abbia chiesto 100.000 euro, Una cifra molto alta, ma anche Bruno, così come Giani, vuole Modena. Tra pochi giorni la risposta definitiva a tutti questi quesiti.

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