Bravo Castelvetro, grande vittoria per il sogno salvezza
Serie D. Cozzolino e Lessa Locko mettono sotto il Mestrina per 3 punti decisivi: domenica il miracolo è da completare
CASTELVETRO. Una vittoria. Al Castelvetro manca una sola vittoria, da conquistare domenica prossima in casa del Romagna Centro, per raggiungere una salvezza che non più tardi di qualche settimana fa sembrava più che impossibile. Invece, battendo due a zero lo Sporting Trestina, la squadra del presidente Contri si è conquistata il diritto di essere l’artefice del proprio destino. Mister Mezzetti conferma in pratica la stessa formazione vittoriosa a Mezzolara con l’unica, notevole, eccezione di Lessa Locko, al ritorno dalla squalifica. Simile alla partita in terra bolognese è anche l’approccio alla gara del Castelvetro: a metà tra troppo teso e troppo timido, non un granché insomma; infatti nei primi minuti Villanova sfiora il vantaggio per ben due volte con due conclusioni dal limite. Le analogia con la gara di domenica scorsa non sono finite perché anche in questa il Castelvetro comincia ad ingranare quando lo fa Cozzolino, che al 12’ scappa sulla destra e crossa per Locko, deviazione volante alta di poco. Con il passare del tempo la squadra locale sembra sempre più padrona del campo, unica eccezione alla mezz’ora quando l’esterno Gallozzi, davvero ottimo nell’uno contro uno, riesce a crossare dalla destra per Mancinelli che spreca calciando debolmente. Passato lo spavento il Castelvetro passa con Cozzolino, e chi se no? Locko lavora un pallone sulla sinistra cercando il cross, rimpalllo che favorisce l’esterno offensivo che può girare in rete di sinistro per il tripudio locale. Il Trestina si mostra nervoso e comincia a mettere la gara sul piano fisico, aumentando l’aggressività e, inevitabilmente, gli scontri di gioco. Magari non il comportamento più sportivo del mondo ma d’altronde quando i punti in palio sono così pesanti queste cose accadono. Al 64’ Rondinelli, non un ragazzino, commette l’errore di protestare nel modo sbagliato e si fa espellere, lasciando la squadra in dieci uomini per l’ultima mezz’ora. Il Castelvetro si abbassa leggermente, concedendo campo alla squadra umbra, ma senza mai correre veri e propri pericoli, anzi trovando il gol del raddoppio con un’azione che parte da un corner gestito malamente dagli ospiti. Saccani, ottimo classe 2001, ruba il pallone a Gallozzi, si invola a campo aperto, supera anche il portiere e lancia Lessa Locko che a porta vuota non può sbagliare. Raddoppio meritato, così come la vittoria finale. Ora il Romagna Centro che non ha più nulla da chiedere per completare il miracolo.
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