Mister Iachini sbotta «Perdere così mi infastidisce»
«Avevemo preparato un’altra partita, ma in campo non c’era il mio Sassuolo. Mancati in ferocia e cinismo»
CROTONE . “Non mi piace perdere, soprattutto così, questa non era la mia squadra”.
La sconfitta è netta e, anche se il Sassuolo ha 37 punti e teoricamente la possibilità di salvarsi anche senza incrementarli (ma almeno un punto per evitare guai sarebbe comunque opportuno farlo), Beppe Iachini è amareggiato e scontento della prestazione dei suoi ragazzi. Un Sassuolo abulico, travolto in avvio di gara e incapace, anche dopo il calcio di rigore di Berardi, di riaprire il match dello Scida: “Avevamo preparato tutt’altra partita - spiega il tecnico neroverde al termine di un lunch match decisamente indigesto - ma è venuta fuori questa gara... Dovevamo essere sicuramente più bravi, mettendo in campo la stessa applicazione e la stessa ferocia dell’ultimo periodo in cui avevamo raccolto diversi risultati positivi. In questa circostanza non siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato in settimana. Dobbiamo fare mea culpa - argomenta l’allenatore del Sassuolo - dovevamo essere più bravi a riaprire la gara e a trovare i gol necessari a tornare in partita, ma abbiamo sbagliato molto sul piano tecnico e anche su altri aspetti, errori che in questi mesi non si erano verificati”.
Naturalmente Iachini elogia anche il Crotone dell’amico Walter Zenga (i due, al termine dell’incontro, si sono salutati con un lungo abbraccio, ndr): “Bisogna dare merito al Crotone che ha fatto meglio di noi e ha disputato una grande partita, sono riusciti a passare subito in vantaggio e hanno saputo anche segnare ancora. Noi nel secondo tempo abbiamo reagito, ma quando sei in svantaggio devi essere più cinico e cercare di far gol, non ci siamo riusciti”.
Iachini, poi, ripercorre le ultime settimane: “Venivamo da otto risultati utili consecutivi, la striscia senza sconfitte del Sassuolo in serie A, e speravo di proseguire su questa strada, che invece si è bruscamente interrotta e in un modo che davvero non mi è piaciuto per niente”.
Il futuro, immediato e a lunga scadenza, rappresentano l’ultimo punto trattato dal tecnico del Sassuolo dopo il pesante ko subito allo Scida contro i pitagorici: “Adesso dobbiamo mettere subito la testa alla prossima partita, domenica prossima contro la Sampdoria ci aspetta un confronto molto importante. Il mio futuro? Ho un ottimo rapporto con la società e la famiglia Squinzi, ma adesso penso alla conclusione di questo campionato, non dobbiamo smettere di lottare”.
Paolo Seghedoni
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