Gazzetta di Modena

Sport

Il Carpi al cospetto del super Empoli

Il Carpi al cospetto del super Empoli

I biancorossi ospitano i toscani neo promossi in serie A. Mister Calabro: «Una partita che si prepara da sola»

2 MINUTI DI LETTURA





Quota 50 raggiunta e playoff lontani, il campionato del Carpi si è praticamente esaurito con il pareggio contro l’Avellino. O almeno si è esaurito negli obiettivi da centrare, da onorare invece c’è un rush finale di stagione che prevede solamente avversari di alta, altissima, classifica. Il primo sulla lista è l’Empoli che pochi giorni fa, sabato per la precisione, ha festeggiato la promozione in serie A. L’appuntamento con la capolista è per questo pomeriggio allo stadio Cabassi (ore 15). I biancorossi, a questo punto, sono chiamati a proporre una volta per tutte quella spensieratezza spesso evocata, ma mai trasferita effettivamente sul campo. Contro l’Empoli, tra l’altro, sarà il penultimo appuntamento stagionale in casa, l’occasione per salutare i tifosi in maniera importante contro un avversario importante. Il Carpi, inoltre, avrà il preciso compito di trovare la vittoria che ormai manca da diverso tempo. Sarebbe un vero peccato terminare il campionato con un’astinenza così lunga dal successo. Scenario, questo, che potrebbe anche verificarsi se si considera la forza della concorrenza. Forza unita anche alla necessità di raggiungere questo o quell’altro traguardo. Pure i toscani, per esempio, sono sì promosso ma comunque alla ricerca del record di punti in serie B. Non una gran pressione per carità anche se un incentivo in più per fare risultato. Ma come detto anche il Carpi ha il suo bel incentivo: la vittoria che latita da un po’ e che deve essere riconquistata. Lo stesso Antonio Calabro, che probabilmente saluterà a fine stagione, è intenzionato chiudere in maniera positiva la sua prima avventura in serie B. Il tecnico salentino presenta quindi così la sfida alla capolista: «Credo che queste gare siano importanti per la dirigenza. Ci sarà la possibilità di valutare il patrimonio del club in vista del prossimo campionato. Abbiamo affrontato anche altre squadre con tanto sacrificio, oggi bisognerà per forza fare di più. L’Empoli verrà qui con grande entusiasmo che è una prerogativa fondamentale se si parla di calcio. Dovremo cercare di mettere in difficoltà la squadra più forte della categoria». Si parla dunque del futuro, compreso quello dell’allenatore: «Il futuro è domani, questo è il bello del mestiere che faccio. Credo comunque che qui a Carpi ci sia la possibilità di aprire un nuovo ciclo, anche se non sarà facile». Si torna al presente: «Queste quattro partite si presentano da sole, affrontiamo formazioni davvero toste che portano in dote tanti stimoli. Come detto i ragazzi dovranno dare un segnale importante alla società, c’è ancora molto da dire da qui alla fine».

Enrico Ballotti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google