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intervento Slc-Cgil sul tema dei lavoratori del modena fc  

«Chiediamo massima tutela per gli ex dipendenti»

«Chiediamo massima tutela per gli ex dipendenti»

Il sindacato: «Il bando del Comune prevede l’eventualità, auspichiamo che diventi realtà» 

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Attraverso un comunicato stampa firmato da Marco Balilli e Daniele Monari, Slc - Cgil Modena riporta all’attenzione il tema relativo agli ex dipendenti del Modena Fc, uno dei punti chiave del bando del Comune: “Come tutti i cittadini siamo interessati al futuro del movimento calcistico modenese, ma siamo anche consapevoli che il nuovo non deve disperdere le competenze del passato. In particolare, come organizzazione sindacale, riteniamo che i lavoratori del fu Modena Fc, possano (debbano?) avere un ruolo anche in futuro. Chi con passione e competenza ha assunto il delicato ruolo di dipendente, allenatore, accompagnatore ecc.. soprattutto nel settore giovanile, dovrebbe essere posto in condizione di continuare il proprio lavoro con i ragazzi, per garantire una continuità di crescita al movimento. Ancora oggi Claudio Trenti, curatore fallimentare, continua a tenere in forza diversi lavoratori, sospesi senza retribuzione da novembre. Evidentemente, questa scelta dipende da prospettive concrete che questi possano far parte del futuro della società gialloblù. Non sarebbero comprensibili diverse motivazioni, visto che da molti mesi queste persone sono private sia dello stipendio che della possibilità di chiedere la disoccupazione! Anche il bando del comune, peraltro, prevedeva la possibilità di “….reimpiego del personale della società Modena Fc….”, come elemento da presentare nel businnes plan, tenendo insieme sia i diritti dei lavoratori che il futuro tecnico, ed in questo senso si era più volte espresso anche il sindaco. Invitiamo quindi tutti i soggetti interessati, compresi l’amministrazione ed il curatore fallimentare, ad attivarsi per costruire un futuro sia al Modena Fc che a coloro che ne facevano parte. La Slc-Cgil non lascerà nulla di intentato per tutelare i diritti dei lavoratori, augurandosi una felice soluzione, che consenta alla città di Modena di riavere la sua società di calcio ed il posto che Le spetta nel panorama dello sport nazionale”.

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