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Cornia, che esordio in maglia azzurra

di Filippo Franchini
Cornia, che esordio in maglia azzurra

Atletica. Il giovanissimo talento della Fratellanza si supera  chiudendo ai piedi del podio i 5 km al Trofeo Opitergium 

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ODERZO. E’ stato dominio azzurro nella seconda edizione del Trofeo Opitergium, che ha infiammato il circuito cittadino di Oderzo. Trionfo per le squadre italiane Under 20, sia al maschile, davanti a Romania e Gran Bretagna, che al femminile, davanti a Gran Bretagna e Danimarca. Fra le ragazze, una super Nadia Battocletti ha centrato anche l’oro individuale, bissando il successo del 2017.

Proprio dalla gara femminile arrivano le note liete in chiave modenese: Martina Cornia non si è accontentata di fare la comparsa in quello che è stato il suo esordio azzurro, da più giovane atleta in gara. La portacolori della Fratellanza, classe 2001 e allenata a Modena da Tiberio Muracchini, ha chiuso addirittura ai piedi del podio. Il suo 17’12” nei 5 chilometri della prova femminile la vede quarta, alle spalle di Nadia Battocletti (16’35”), l’inglese Julia Patternain (16’43”) e la danese Sophie Soefeldt (17’08”), tutte Junior.

Sulle 34 atlete classificate, solo Martina ed Elisa Ducoli (che l’aveva preceduta a marzo ai tricolori di cross di Gubbio laureandosi campionessa italiana e ieri giunta 19esima in 18’33”, ndr) sono Allieve. Una bella conferma per la vicecampionessa italiana Allieve di cross e dei 10 km su strada, tanto più straordinaria se si pensa che solo un anno e mezzo fa Martina era impegnata sotto la rete da pallavolo.

Nei 10 km maschili, Nesim Amsellek, primo italiano, è terzo in 32’ netti alle spalle del rumeno Adrian Garcea (31’10”) e dell’inglese Nathan Dunn (31’55”). Peccato per Davide Rossi, siepista pavullese della Fratellanza, costretto rimandare la prima maglia azzurra a causa di un’infiammazione alla pianta del piede sinistro. Nella gara assoluta, Francesca Bertoni detta il ritmo della prova femminile per 3 dei 5 chilometri previsti, prima di calare sul finale fino al sesto posto conclusivo in 16’56”. Al maschile, è monologo per il primatista europeo di maratona Sondre Moen (28’44”).

In chiave modenese, 16° Salvatore Franzese (32’17”) e 19° Luca De Francesco (33’12”).

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