Modena, da oggi Commissione al lavoro
I sette tecnici nominati dal Comune inizieranno ad esaminare le proposte delle tre società che si sono candidate nel bando
Si raduna oggi la commissione nominata dal Comune per esaminare la documentazione consegnata dalle tre società che si sono presentate al bando: Us Modena Calcio, Pro Modena e Modena Calcio. In agenda sono già programmate due giornate di lavoro, oggi e domani, mentre entro la fine della prossima settimana verrà formulata una relazione accurata che poi passerà in mano al sindaco Gian Carlo Muzzarelli, chiamato ad accreditare la società con i requisiti migliori alla Figc per raccogliere l’eredità sportiva del Modena Fc fallito. I sette consiglieri sono la dirigente comunale Giulia Severi, nominata presidente, i commercialisti Enrico Gualandri e Massimo Bettalico, il presidente della Figc provinciale Vincenzo Credi, il presidente del Coni Point di Modena Andrea Dondi, il delegato allo sport di Unimore Massimo Milani e l’ex calciatore canarino Mauro Rabitti. Il ruolo di segretaria della commissione è invece stato assegnato a Paola Francia, dirigente del servizio sport e politiche giovanili del Comune. La decisione del sindaco è attesa per la fine della prossima settimana o, comunque, non oltre martedì 15.
Le società candidate a rifondare il club canarino sono tre ed hanno illustrato il proprio progetto a città e tifosi secondo le rispettive strategie comunicative: Us Modena Calcio è composta da dieci soci e a capitanarla è Gianni Gibellini, titolare di un 20% delle quote così come l’avvocato Gianpiero Samorì e l’imprenditore finalese Edoardo Rossetti, mentre i soci di minoranza sono Graziano Verdi, Maurizio Setti, Gianni Improta, Giovanni Palma, Maurizio Bratomi, Antonio Tazzioli e Carlo Alberto Bulgarelli; Pro Modena ha come soci Romano Amadei, Romano Sghedoni e Carmelo Salerno, ciascuno con il 18,75% delle quote, e attende nuovi ingressi (a partire da quello dell’azienda Giacobazzi) per cedere le quote intestate in via fiduciaria al ds Doriano Tosi; capofila di Modena Calcio è invece l’imprenditore salodiano Roberto Marai (86% delle quote), affiancato da Luca Toni, Domenico Beraldi e Alessandro Piccolo.
Il lavoro della commissione si concentrerà in particolare sulle proposte relative ai cinque ambiti individuati dal bando: il piano delle attività sportive e della promozione territoriale (dalla prima squadra al settore giovanile, dal coinvolgimento della tifoseria ai progetti di rilevanza sociale), il business plan triennale (con anche l’eventuale previsione di reimpiego del personale della società Modena Football Club srl in fallimento), la richiesta di utilizzo dello stadio Braglia ed eventualmente delle strutture annesse, le dichiarazioni amministrative relative alla società e ai soggetti indicati come attuali e futuri soci e la solvibilità economica dei soggetti indicati come attuali o futuri soci, con referenze bancarie e bilanci. Marco Costanzini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
