Magnanelli: «Sassuolo, chiudi i conti»
Il capitano: «Con la Sampdoria servono punti salvezza per non correre rischi nelle ultime due contro Inter e Roma»
SASSUOLO Il Sassuolo Calcio si prepara alla stagione estiva con la presentazione, come ormai da tradizione, del Sassuolo Camp, il campo estivo dedicato ai giovani. Quest’anno il testimonial del progetto è il capitano Francesco Magnanelli, sempre molto attento e attivo nelle iniziative proposte dalla società di Squinzi. Il veterano del centrocampo neroverde ricorda con piacere le sue settimane trascorse ai camp estivi da piccolo («Sono settimane bellissime e indimenticabili») ma pensa anche al presente, ed in particolare alla salvezza del suo Sassuolo, che a Crotone ha subito una brusca battuta d’arresto: «Avevamo raccolto punti importanti contro Benevento, Verona e Fiorentina, poi a Crotone siamo stati superficiali e leggeri contro una squadra e in un ambiente che sapeva cosa voleva e come ottenerlo; non abbiamo fatto una bella figura, ma il campionato non è ancora finito».
Lo spirito con cui le due formazioni sono scese in campo ha fatto quindi la differenza: «Nello spogliatoio sappiamo cosa non è andato nell’ultima partita, per loro era una gara vitale mentre noi siamo stati un po’ presuntuosi, inconsciamente non li abbiamo affrontati con la testa giusta e abbiamo pagato. Nel calcio gli atteggiamenti possono avere un peso enorme e noi ne abbiamo avuto la prova».
I ragazzi di Iachini sono però chiamati subito al riscatto domenica alle 18 contro un avversario scomodo come la Sampdoria: «Adesso dobbiamo pensare a lavorare per arrivare al prossimo match con la testa giusta; dovremo vedercela con una formazione che è ancora in lotta per un piazzamento in Europa League, che ha tanti giocatori di valore ed un allenatore che non ho mai avuto, ma che mi incuriosisce molto. Sarà una partita complicata, ma noi dobbiamo essere la squadra che si è vista nell’ultimo periodo per tornare a muovere la classifica».
La salvezza matematica resta ad un passo, anche se il calendario non aiuta: «Mi auguro di andare a Milano con la salvezza in tasca, ma alle sfide contro Inter e Roma ci penseremo più avanti, per noi ora è fondamentale la partita di domenica per chiudere la pratica ed evitare rischi». Dopo una stagione tra mille difficoltà, poter festeggiare la permanenza nella massima serie con due giornate di anticipo, e al Mapei Stadium, sarebbe un bel traguardo: «Per noi la salvezza sarebbe un grande risultato e ne siamo consapevoli già da qualche mese, soprattutto tenendo conto di come si sono incastrate tante situazioni e per come si è sviluppata questa annata».
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