Calabro: «Posso essere soddisfatto della nostra prova»
«La sconfitta brucia, ma abbiamo saputo tenere testa a una formazione in lotta per la promozione diretta in A»
FROSINONE. Da un lato il Frosinone ancora in lotta per la promozione diretta in Serie A, dall’altra la pancia piena del Carpi, già salvo e senza nessun obiettivo nel mirino. Poteva andare molto peggio, ma Colombi e compagni hanno onorato l’impegno, meritandosi i complimenti di mister Calabro: «Non possiamo che essere soddisfatti di una prestazione come quella di oggi – ha detto il tecnico – fatta su un campo difficile, al cospetto di un avversario importante che dall’inizio della stagione è nelle prime posizioni ed è stato costruito per vincere il campionato». Il 4-5-1 del tecnico ha imbrigliato il gioco del Frosinone, ma in fase di finalizzazione sono emersi i soliti cronici problemi: «Oggi i ragazzi hanno giocato viso aperto e hanno fatto una grande prestazione, difeso bene e ribaltato bene l’azione. Sicuramente non abbiamo fatto tanti tiri in porta, ma più volte abbiamo creato i presupposti. Ma in quei termini mi pare che anche il Frosinone non abbia fatto tantissimo, a parte il gol che abbiamo subito per un ingenuità che poteva essere evitata. Guardando alla prestazione, credo che potesse essere giusto anche un risultato di parità». La differenza di motivazioni si è vista nei primi 20-25 minuti, poi la partita si è riequilibrata, anche per l’atteggiamento speculativo dei padroni di casa. Nel riconoscere la forza degli avversari, mister Calabro sottolinea ancora una volta l’annata del suo Carpi: «L’assenza di giocatori importanti come Daniel Ciofani si paga, ma il Frosinone sta sul pezzo con le unghie e con i denti e può sperare fino alla fine. Il campionato è molto più difficile degli altri anni, anche per la grande qualità delle squadre che in questo momento stanno nelle prime otto posizioni di classifica. Salvarsi non è semplice e noi l’abbiamo fatto con largo anticipo mettendo in evidenza i nostri giovani che anche oggi si sono espressi alla grande in un contesto difficile. Siamo molto contenti». Ora, di fronte al Carpi altre due partite dal sapore balenare, contro Cittadella e Bari: «Queste partite servono per capire dove intervenire l’anno prossimo per migliorare quello che abbiamo fatto in questa stagione. Senza perdere di vista l’organizzazione, sulla quale abbiamo basato la nostra salvezza e che ci rende una squadra fastidiosa da incontrare». (f.g.)
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