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Nuovo Modena, altre due sedute per la commissione

Nuovo Modena, altre due sedute per la commissione

Giovedì e venerdì i sette “saggi” che stanno esaminando le tre proposte chiuderanno i lavori e riferiranno al sindaco 

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Si dovrà attendere la fine di questa settimana per iniziare a delineare con maggiore precisione il futuro del club canarino. La commissione nominata dal Comune al termine del bando si ritroverà giovedì e venerdì, dopo essersi già riunita per due giorni, per concludere la sua analisi sulle proposte presentate da Us Modena Calcio, Pro Modena e Modena Calcio, le tre società costituite per candidarsi a far rinascere il club canarino. I primi due incontri sono serviti per aprire le buste, leggere la documentazione presentata e formulare una prima valutazione, con una richiesta di integrazione a ciascuno dei gruppi: la commissione è rimasta soddisfatta di quanto ha letto nei programmi di tutti e tre i gruppi in corsa. Il lavoro dei “sette saggi” si concentra in particolare sulle proposte relative ai cinque ambiti individuati dal bando del Comune: il piano delle attività sportive e della promozione territoriale (dalla prima squadra al settore giovanile, dal coinvolgimento dei tifosi ai progetti sociali), il business plan triennale (con l’eventuale previsione di reimpiego del personale del Modena Fc fallito), la richiesta di utilizzo dello stadio Braglia ed eventualmente delle strutture annesse, le dichiarazioni amministrative relative alla società e ai soggetti indicati come attuali e futuri soci e la solvibilità economica di questi ultimi, con referenze bancarie e bilanci. La commissione è composta dalla dirigente comunale Giulia Severi, che è la presidente, dai commercialisti Enrico Gualandri e Massimo Bettalico, dal presidente della Figc provinciale Vincenzo Credi, dal presidente del Coni Point di Modena Andrea Dondi, dal delegato allo sport di Unimore Massimo Milani e dall’ex calciatore canarino Mauro Rabitti. Alla dirigente comunale Paola Francia è invece stato assegnato il ruolo di segretaria. Negli incontri di giovedì e venerdì, secondo ciascun punto previsto nel bando, verrà assegnato un punteggio alle tre società e la relazione della commissione finirà poi in mano a Gian Carlo Muzzarelli, chiamato ad analizzarla e ad esprimere il parere decisivo. Spetta infatti al sindaco firmare la lettera di accreditamento necessaria alla nuova società per presentarsi alla Figc e raccogliere l’eredità del Modena Fc fallito.

Dalla fine di questa settimana, dunque, resterà da aspettare solo l’ultima parola di Muzzarelli per stabilire chi tra la Us Modena Calcio di Gibellini e Samorì, la Pro Modena di Amadei, Sghedoni, Salerno e il Modena Calcio di Marai e Toni possa far ripartire il calcio in città dopo una macchia indelebile quale è stata il fallimento.

Marco Costanzini

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